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Trasmissione del 14 marzo 2009



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Puntata n. 80- SOMMARIO

Iniziamo subito con la soluzione del QUIZ della settimana.

La domanda
Con la vostra bella automobile siete finiti su un pianeta piccolo piccolo, praticamente sprovvisto di gravità: è una sfera di raggio 200 km. Però la sua superficie, liscia, è percorribile in lungo e in largo quanto volete. Potete ordinare a una fabbrica meccanica super fornita di prodotti d'ogni genere per l'auto e per qualunque esigenza di trasporto , qualcosa che vi consenta di farvi muovere sul pianeta per almeno un migliaio di km. Naturalmente la vostra auto è provvista di bombole d'aria che sono in grado di fornire al motore l'ossigeno necessario alla combustione. Su un pianeta così è certo che di atmosfera non ve ne sia abbastanza nemmeno per una zanzara. Bene, cosa chiedete alla fabbrica?

1) Un sistema di binari che consentano di ancorare l'auto al terreno, altrimenti l'assenza pressoché totale di gravità vi terrebbe in aria a galleggiare e volteggiare

2) I binari ci vogliono ma ci vogliono anche 4 pieni di benzina da 50 litri l'uno per fare 1000 km, ovvero 200 litri, perché in assenza di gravità la potenza del motore si riduce, anche se il consumo resta uguale

3) I binari ci vogliono sempre, questo l'abbiamo capito, ma di litri di benzina ce ne vogliono meno; ne bastano 100

La risposta:
Dunque, in tutte e tre le risposte si citava l'esigenza di binari e questo è ovvio altrimenti niente terrebbe la vostra auto attaccata al suolo. Ma non bastano, i binari.
Quindi la prima risposta non è giusta. Ci vuole anche tanta benzina. Quanta? 200 litri sono troppi perché il problema non è che in assenza di attrazione gravitazionale l'efficienza del motore diminuisca. Era un suggerimento falso, e poi ci sarebbe anche da tener presente che su un pianeta privo di atmosfera l'attrito fluido dell'aria sarebbe assente.
Il problema è un altro e la risposta giusta è la terza: ci vuole un centinaio di litri. Il serbatoio, infatti, è quell'involucro che ha sul fondo il foro di aspirazione della pompa della benzina. E' questa che butta la benzina nel motore. Ma in assenza di gravità la benzina, appena il serbatoio si svuota oltre una certa misura, prende a galleggiare e quindi addio aspirazione. Bisogna, allora, che il serbatoio sia sempre pieno.
Quindi il consiglio è il seguente: avete un'auto che fa 20 km con un litro? Bene, fate 20 km, vi fermate, mettete un litro e avete il vostro bel serbatoio pieno. La pompa aspira, e voi proseguite. Fate 20 km, vi fermate ancora, mette un litro e alla via così. Fate i conti, oltre i 50 di pieno iniziale ce ne vogliono altri 50, a colpi di un litro per volta.
Certo, se avete fretta è un guaio. Ma, scusate, perché dovreste avere fretta? Dove dovete andare?
Ascolta l'audio della risposta!

I temi della puntata

Il santuario dei cetacei è quasi vuoto! Questo l'allarme lanciato da Greenpeace. Facciamo il punto scientifico sulla situazione reale in Mar Ligure con Sabina Airoldi, direttore del progetto di ricerca sui cetacei dell'Istituto Tethys che insieme a Greenpeace ha condotto la ricerca a bordo della nave Arctic Sunrise.



Individuata la struttura di una proteina che consentire la penetrazione dello spermatozoo nell’ovocita. Si potrebbe chiamare la proteina della fecondazione. Ne parliamo con Luca Jovine, parte del gruppo di ricerca di Stoccolma.
Vai al servizio!



Nelle questioni ambientali e in quelle climatiche in particolare c’è un interrogativo di fondo che deve trovare una risposta: sono possibili i cambiamenti improvvisi, ovvero un rapido precipitare dei fenomeni? Il fatto è che la domanda è tutt’altro che facile. Giuseppe Caravita, giornalista scientifico del Sole 24 Ore, ha raccolto una serie di contributi di ricerca, prodotti in vari centri di ricerca mondiali, tutti concentrati sulla situazione dell'Artico. Vai all'articolo!


Hard disk molecolari: aperta in Italia una nuova strada per la miniaturizzazione delle memorie. Vai all'approfondimento!



Fiat lux: sia fatta luce! Una frase di biblica memoria, ma anche il nome di un progetto piuttosto ambizioso: installare un impianto fotovoltaico su ogni chiesa italiana. Ne parliamo con l'ideatore!

 

Vi ricordiamo che potete comunicare con la redazione di Moebius scrivendo a: redazione@moebiusonline.eu

 

 

 

 

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