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LA PUNTATA
Puntata n. 80- SOMMARIO
Iniziamo subito con la soluzione del QUIZ
della settimana.
La domanda
Con la vostra bella automobile siete finiti su un
pianeta piccolo piccolo, praticamente sprovvisto di
gravità: è una sfera
di raggio 200 km. Però la sua superficie, liscia,
è percorribile in lungo e in largo quanto volete.
Potete ordinare a una fabbrica meccanica super fornita
di prodotti d'ogni genere per l'auto e per qualunque
esigenza di trasporto , qualcosa che vi consenta di
farvi muovere sul pianeta per almeno un migliaio di
km. Naturalmente la vostra auto è provvista di
bombole d'aria che sono in grado di fornire al motore
l'ossigeno necessario alla combustione. Su un pianeta
così è certo che di atmosfera non ve ne
sia abbastanza nemmeno per una zanzara. Bene, cosa chiedete
alla fabbrica?
1) Un sistema di binari che consentano di ancorare
l'auto al terreno, altrimenti l'assenza pressoché
totale di gravità vi terrebbe in aria a galleggiare
e volteggiare
2) I binari ci vogliono ma ci vogliono anche 4 pieni
di benzina da 50 litri l'uno per fare 1000 km, ovvero
200 litri, perché in assenza di gravità
la potenza del motore si riduce, anche se il consumo
resta uguale
3) I binari ci vogliono sempre, questo l'abbiamo capito,
ma di litri di benzina ce ne vogliono meno; ne bastano
100
La risposta:
Dunque, in tutte e tre le risposte si citava l'esigenza
di binari e questo è ovvio altrimenti niente
terrebbe la vostra auto attaccata al suolo. Ma non bastano,
i binari.
Quindi la prima risposta non è giusta. Ci vuole
anche tanta benzina. Quanta? 200 litri sono troppi perché
il problema non è che in assenza di attrazione
gravitazionale l'efficienza del motore diminuisca. Era
un suggerimento falso, e poi ci sarebbe anche da tener
presente che su un pianeta privo di atmosfera l'attrito
fluido dell'aria sarebbe assente.
Il problema è un altro e la risposta giusta è
la terza: ci vuole un centinaio di litri. Il serbatoio,
infatti, è quell'involucro che ha sul fondo il
foro di aspirazione della pompa della benzina. E' questa
che butta la benzina nel motore. Ma in assenza di gravità
la benzina, appena il serbatoio si svuota oltre una
certa misura, prende a galleggiare e quindi addio aspirazione.
Bisogna, allora, che il serbatoio sia sempre pieno.
Quindi il consiglio è il seguente: avete un'auto
che fa 20 km con un litro? Bene, fate 20 km, vi fermate,
mettete un litro e avete il vostro bel serbatoio pieno.
La pompa aspira, e voi proseguite. Fate 20 km, vi fermate
ancora, mette un litro e alla via così. Fate
i conti, oltre i 50 di pieno iniziale ce ne vogliono
altri 50, a colpi di un litro per volta.
Certo, se avete fretta è un guaio. Ma, scusate,
perché dovreste avere fretta? Dove dovete andare?
Ascolta
l'audio della risposta!
I temi della puntata
Il
santuario dei cetacei è quasi vuoto! Questo l'allarme
lanciato da Greenpeace. Facciamo
il punto scientifico sulla situazione reale in Mar Ligure
con Sabina Airoldi, direttore del progetto di
ricerca sui cetacei dell'Istituto Tethys che insieme
a Greenpeace ha condotto la ricerca a bordo della nave
Arctic Sunrise.
Individuata la struttura di una proteina che consentire
la penetrazione dello spermatozoo nellovocita.
Si potrebbe chiamare la
proteina della fecondazione. Ne parliamo con Luca
Jovine, parte del gruppo di ricerca di Stoccolma.
Vai al
servizio!
Nelle questioni ambientali e in quelle climatiche in
particolare
cè un interrogativo di fondo che deve trovare
una risposta: sono
possibili i cambiamenti improvvisi, ovvero un rapido
precipitare dei fenomeni? Il fatto è che
la domanda è tuttaltro che facile. Giuseppe
Caravita, giornalista scientifico del Sole 24 Ore,
ha raccolto una serie di contributi di ricerca, prodotti
in vari centri di ricerca mondiali, tutti concentrati
sulla situazione dell'Artico. Vai
all'articolo!
Hard disk
molecolari: aperta in Italia una nuova strada per
la miniaturizzazione delle memorie. Vai
all'approfondimento!
Fiat
lux: sia fatta luce! Una frase di biblica memoria,
ma anche il nome di un progetto piuttosto ambizioso:
installare un impianto fotovoltaico su ogni chiesa italiana.
Ne parliamo con
l'ideatore!
Vi ricordiamo che potete comunicare
con la redazione di Moebius scrivendo a: redazione@moebiusonline.eu
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