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Puntata n. 41- SOMMARIO
Iniziamo subito con la soluzione del QUIZ
della settimana.
C'è un luogo, sul nostro pianeta, chiamato "Latitudine
dei Cavalli". Da dove ha origine questa definizione?
1) nasce dai primi esploratori del continente nord americano,
quando, con un certo stupore, scoprirono che oltre il 50°
parallelo, ovvero 50 gradi di latitudine nord (oggi a quell'altezza
si trova, approssimativamente, la città di Chicago) non
si trovavano più mandrie di cavalli nelle immense praterie
di quel continente
2) In mezzo al mare, invece, è la latitudine dei cavalli.
Intorno al 30° parallelo. E si torna sempre ai tempi delle
prime navigazioni dell'Atlantico, quando alle navi capitava di
incontrare le alte pressioni più intense dell'intero oceano,
proprio qui intorno al 30°. Sulle navi, ferme in assenza totale
di vento, l'acqua veniva mancare, e se a bordo c'erano cavalli,
animali che avevano bisogno di tanta acqua, venivano buttati in
mare.
3) C'è una definizione, usata in geologia, che non c'entra
con i quadrupedi. Il cavallo, o anche "schiena di cavallo",
è una particolare conformazione del terreno che vede lunghe
file di piccole colline (anche 100 km), come dei dossi, che appaiono
lungo il 75° parallelo in Russia e anche, simmetricamente,
in Canada.
La risposta
Due affermazioni errate nelle soluzioni proposte. Nel Nord America
non c'erano cavalli: li hanno portati gli europei. Nessuna ragione
evolutiva locale, quindi, avrebbe mai potuto generare quella barriera
lungo il 50° parallelo. Nella terza risposta si accenna a
un 75° parallelo lungo il quale ci sono colline in Russia
e in Canada. Ma a quel parallelo in Canada c'è solo mare,
praticamente. Quindi resta solo la tragica verità dei cavalli
buttati in mare. Ascolta
la risposta!

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