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LA PUNTATA
Puntata n. 38 - SOMMARIO
Iniziamo subito con la soluzione del QUIZ
della settimana.
Perché le fruste schioccano?
1)
Non è vero che tutte le fruste schioccano: solo alcune,
appositamente studiate per questo, che sono fatte di pelo di istrice
intrecciato con filamenti di metalli. E questo metallo che
genera il rumore
2) Schioccano perché lenergia che la parte terminale
della frusta raggiunge quando è in movimento è una
energia sufficiente a rompere le molecole daria immediatamente
vicine; è questa rottura che provoca lo schiocco
3) Perché la parte terminale della frusta supera i 1100
km orari e quindi la barriera del suono. Quando si supera la barriera
del suono si sentono i famosi bang. Come gli aerei supersonici...
Raramente abbiamo inventato delle risposte false e tanto esagerate
quanto queste. Fruste di peli di istrice mischiati a metallo
non se ne sono mai viste, e se le avessero fatte non avrebbero
schioccato. Che poi le molecole d'aria facciano rumore quando
si rompono è cosa del tutto improponibile. Invece sì,
potrà sembrare strano ma la parte terminale della frusta
produce un bang sonico, perché viaggia ad oltre 1100 km
orari. Sentiamo!
Arriva un nuovo tipo di zucca, progettata in modo che
vada bene per la festa di Halloween. Ascolta
la notizia!
300 anni di atti processuali vanno su Internet. Sono quelli
dellantico tribunale di Londra. Crescono, in rete, le tecnologie
informatiche per una nuova frontiera della ricerca culturale.
Come reagiscono i pesci antartici ai cambiamenti climatici. E
poi nello
spazio, per capire le origini dei grandi lampi di energia. Sono
due delle ricerche scelte dal Premio
L'Oreal-Unesco Per le donne e la scienza.

Un gruppo di ricercatori dellUniversità di Firenze
ha creato un nuovo materiale
ottico nel quale la luce si muove nello stesso modo di
un uccello in ricerca di cibo. La ricerca ha conquistato la copertina
di Nature.
A chi possono servire i vestiti
intelligenti? Funzionano con sistemi di sensori inseriti
nelle fibre del tessuto e misurano i parametri fisiologici. Ne
parliamo con Fabio Di Francesco, dell'Università di Pisa.
Vai all'approfondimento!
La
scienza dimentica gli scienziati. E la tesi principale del
nuovo libro di Giuseppe O. Longo "Il senso e la narrazione"
(ed. Springer Verlag), che invita a inserire nella comunicazione
della scienza anche tutta la fatica, gli errori e i dubbi che
vengono prima dei risultati. Ascolta l'intervista all'autore!
La prima plastica
prodotta da barbabietole. Un progetto tutto italiano si
inserisce nella nuova frontiera della biochimica. In Italia questo
tipo di plastica viene già prodotta da un'azienda bolognese,
si chiama Bio-on
e il suo fondatore è Marco Astorri.
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Vi ricordiamo che potete comunicare con
la redazione di Moebius scrivendo a: redazione@moebiusonline.eu
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