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LA PUNTATA
Puntata n. 37 - SOMMARIO
Iniziamo subito con la soluzione del QUIZ
della settimana.
Perchè ci sono così tanti piccioni nelle nostre
città?
1) Perché
si è lasciato sviluppare questa
specie da tanto tempo. Se si fosse fatto altrettanto con altri
volatili si avrebbe la stessa situazione. Questo fa parte dei
fenomeni evolutivi che ormai sono segnati dal rapporto uomo-animale
2) Perché i piccioni sono della specie Columba livia
che si adatta particolarmente alla struttura urbana
3) Perché il piccione delle città è una
specie a sé, che si è sviluppata solo in questo
habitat. Insomma, il piccione è come noi, che siamo cittadini
Niente di più errato della prima risposta. Gli animali
hanno una loro forte personalità e decidono loro dove adattarsi
e a quale ambiente. Nessuno convincerebbe delle aquile a stare
in
città. Errata anche la terza risposta. Le specie esistono
da centinaia di migliaia di anni, come minimo, e quindi non possono
esistere degli animali che sono apparsi nelle città, visto
che queste hanno poche migliaia di anni. E' la seconda la risposta
giusta, e per un motivo molto singolare. La specie Columba
livia è una specie che ha, come habitat originale,
le pareti di roccia, dritte e a strapiombo. Sulle piccole sporgenze
di queste pareti, nei piccoli fori, questi volatili hanno trovato
luoghi sicuri per nidificare e procreare. Ebbene, le case delle
città non sono forse in perfetta analogia con le pareti
di roccia?
Ascolta l'audio
della risposta!
Tecnologie al servizio dell'alimentazione: laser
che misurano la maturazione della frutta. Il Centro Ultras
del Politecnico di Milano sta effettuando ricerche proprio in
questo campo. Vai all'intervista
a Rinaldo Cubeddu, direttore del centro.
Usando la luce di sincrotrone e altre tecniche, un gruppo
di ricercatori ha analizzato le pitture
presenti nel sito di Bamiyan che ospitava le grandi statue
di Buddha, distrutte nel 2001. Sentiamo quali sono le novità
che sono emerse. Vai all'approfondimento!

Dal Mar dei Sargassi finiscono in laguna a Venezia.
Sono delle alghe infestanti. Arrivano con le navi e
prendono il posto delle specie autoctone. Abbiamo intervistato
Luca Mizzan, Biologo marino presso il museo civico
di Storia Naturale di Venezia.
Ci occupiamo di un sasso, ma non di un sasso qualsiasi; è
un oggetto
utilizzato da un ominide
un milione e mezzo di anni fa, quando si pensava che non vi
fossero ancora specie evolute in Europa. Ma chi erano questi
esseri umani? Ne parliamo con il paleoantropologo Giorgio
Manzi. Vai all'approfondimento!
Da Monza alle isole di Capo Verde. E' un viaggio, e un progetto
di cooperazione, per
far incontrare i disabili di due mondi tanto diversi. Guarda
le foto del viaggio!
Una
immensa striscia di gas unisce due galassie lontane. Un atomo
per metro cubo è la densità di questa nube, ma la
temperatura è altissima. Vi spieghiamo di che cosa si tratta.
Sentite!
Anche la mente ha subito un processo di selezione naturale? E'
il fondamento base della psicologia
evoluzionistica. Ascolta
l'intervista a Mauro Adenzato, ricercatore all'Università
di Torino e psicologo evoluzionista.
Vi ricordiamo che potete comunicare con
la redazione di Moebius scrivendo a: redazione@moebiusonline.eu
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