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LA PUNTATA
Puntata n. 26 - SOMMARIO
Iniziamo subito con la soluzione del QUIZ
della settimana.
perché
l'acqua spegne il fuoco?
1) perché riscaldata dal fuoco evapora e quindi il vapore
toglie ossigeno alle fiamme
2) molto semplice: perché è fredda e le cose fredde,
ovviamente, raffreddano le cose calde, come il fuoco
3) è un banale effetto meccanico: lacqua, che è
molto duttile, si adatta a qualunque superficie, gettata sul fuoco,
lo copre, lo soffoca, insomma
La risposta giusta è la numero 1.
L'acqua ha un'importante caratteristica: assorbe molto calore
per riscaldarsi. Si dice che ha un calore specifico alto. Altre
sostanze l'hanno più alto ma dobbiamo tener presente che
l'acqua - stiamo parlando di spegnere un fuoco - è duttile
da maneggiare: entra in un tubo a pressione ed è lanciata
a grandi distanze. Il fuoco è caldo e l'acqua ne assorbe
il calore. Questa è una prima parte della risposta, perché,
assorbendo calore, cosa fa lacqua? Si trasforma in vapore,
e qui cè un effetto decisivo nell'aggressione dell'acqua
al fuoco. Il vapore è un gas, che si sviluppa violentemente,
si dilata e occupa spazio. Lo occupa nel senso più letterale
del termine e cioè prende il posto di qualcos'altro. Cosa?
L'ossigeno, che è il cibo essenziale del fuoco. Ascolta
la spiegazione!
Abbiamo la musica nella testa, prima ancora che la predisposizione
al linguaggio. Allora perché siamo stonati?
Sentiamo!

E' stato uno degli scienziati più importanti del secolo
scorso, ma è ben poco conosciuto. Vi parliamo del fisico
russo Lev Landau, e della sua vita avventurosa. E' uscito
un libro sulla sua vita bizzarra. Vai
alla pagina di Moebius dedicata al libro.
L'invecchiamento precoce nello spazio, i cassonetti intelligenti,
la globalizzazione nell'età del bronzo. Se n'è parlato
a Udine durante InnovAction.
Come
mai le mense hanno tutte lo stesso odore? Qual è la
molecola che si sprigiona e conferisce quell'odore un po' sgradevole?
Ce lo siamo chiesto tutti, almeno una volta... Moebius
cerca di darvi la risposta!
Non basta scegliere di fare innovazione: bisogna capire le strategie
che la mettono in moto. Ascolta
l'intervista a Riccardo Viale, presidente della Fondazione
Rosselli e direttore generale della Fondazione Cotec.

Il premio Nobel Daniel Khaneman ci racconta le basi psicologiche
dell'economia emotiva, ovvero la scienza che studia come
sbagliamo nei giudizi.
Le cellule producono dei suoni e li usano per scambiarsi
segnali. Li ha registrati un gruppo di ricercatori italo-americani
che sta studiando questa modalità di comunicazione.
Ascolta l'intervista a Carlo Ventura dell'Università
di Bologna impegnato nel progetto.
Vi ricordiamo che potete comunicare con
la redazione di Moebius scrivendo a: redazione@moebiusonline.eu
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