|
Puntata n. 22- SOMMARIO
Iniziamo subito con la soluzione del QUIZ
della settimana.
Le ruote delle macchine da corsa sono molto larghe. perché
si fa questa scelta tecnica?
-
perché c'è più aderenza, determinata dal
fatto che c'è più gomma a contatto con il substrato
- La larghezza non c'entra. Potrebbero essere anche più
piccole.
La risposta giusta è la seconda. Infatti, potrebbe sembrare
che ruote+larghe=maggiore aderenza. Non è così.
L'attrito è qualcosa che dipende dala forza verticale che
si esercita nel punto di contatto con il terreno - il peso della
macchina, quindi - e un certo coefficiente, che cambia a seconda
delle superfici, e che si chiama, appunto, coefficiente di attrito.
Se la forza perpendicolare cresce, la superficie di contatto può
diminuire.
La larghezza dele ruote, invece, serve a disperdere meglio il
surriscaldamento che esse sviluppano durante la corsa, e a ottenere
rese migliori in caso di pioggia.

C'è uno zoo nella Basilica di San Pietro. Una nuova
iniziativa del vaticano? No, sono gli animali presenti negli affreschi
e nelle sculture, analizzati da una ricerca del CNR. QUI
trovate le immagini e l'intervista integrale.
La materia oscura dell'universo, tanto oscura che non si
sa se c'è. Ma un gruppo di ricerca guidato dall'italiano
Luigi Guzzo ha forse trovato una spiegazione per la sua esistenza.

La matematica nei racconti gialli, da Edgar Allan Poe al Tenente
Colombo.
Parliamo del nuovo libro di Carlo Toffalori "Il matematico
in giallo" (ed. Guanda). QUI
una intervista con l'autore.
Un fisico italiano, passato all'industria, analizza i problemi
che emergono in Italia fra aziende e ricerca scientifica.
Ascolta l'intervista!

C'è un mondo strano e sorprendente che risponde al nome
di "attrito". Un mondo poco conosciuto, ancora.
Per chiarirvi le idee cliccate QUI.
C'era un tempo una medicina, che si diceva andasse bene per tutto,
e che era preparata in pubblico, come se fosse uno spettacolo.
Breve storia del Mitridatum.

Se diciamo a un umano di mettersi a carponi, per seguire una
pista odorosa, come un cane, cosa succede? Béh, il risultato
non è malvagio. Sentiamo!
Vi ricordiamo che potete comunicare con la redazione di Moebius
scrivendo a: redazione@moebiusonline.eu
|