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a cura di Maurizio Melis
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(cliccando col destro lo si può scaricare)
Dal podcasting di Nature del 24 maggio fusioni
stellari, uragani del passato e novità sul cervello e sull'origine
dei tumori.
E' giovedì ed esce Nature;
in concomitanza viene pubbicato on line anche il nuovo podcast
della rivista scientifica. Temi di quest'ultima edizione sono:
un nuovo tipo di "bestia dei cieli", così la
definisce il primo intervistato riferendosi a un evento esplosivo
di fusione tra due stelle; poi una ricerca che va indietro di
5000 anni per capire frequenza e violenza degli uragani nel passato;
uno studio su come il cervello reagisce alle delusioni, e infine
un'indagine sulle orgini del cancro.
Dal podcasting di Nature del 17 maggio i misteriosi
geyser su Encelado e le 670 nuove specie negli oceani meridionali
del nostro pianeta
Fu la sonda Cassini, nel 2005, che segnalò i geyser attivi
nel polo sud di Encelado. A dire il vero la definizione "geyser"
non pare la più aderente alla realtà, visto che si
tratta di getti che si proiettano per circa 6000 km al di fuori
del satellite. Due nuovi articoli su Nature cercano di proudurre
alcune prime ipotesi sulla natura del fenomeno.
La spedizione
ANDEEP sta lavorando sui dati recuperati nelle profondita degli
oceani antartici. 670 nuove specie sono state classificate. Negli
ultimi 150 se ne erano scoperte 371.
Qui
trovate l'audio delle interviste realizzate dalla redazione
di Nature. E qui
la trascrizione dell'audio.
Da Science, l'ultimo podcast
(18 maggio) e il tema scientifico dell'anno... 2005
On line anche il podcast
di Science,
assieme a un video dedicato al Breackthrough
of the year: una volta all'anno i giornalisti di Science
guardano all'anno passato e scelgono il campo in cui si sono avuti
gli sviluppi più significativi. Secondo science il tema caldo
del 2005 è stata l'evoluzione all'opera. Lo speciale infatti
titola: In studies of organisms ranging from the avian flu virus
to the chimpanzee, scientists drove home a simple and timely message:
Evolution works (Lo studio degli organismi viventi, dal virus
dellinfluenza aviaria allo scimpanzé, ha portato gli
scienziati a una semplice conclusione: levoluzione è
costantemente al lavoro).
Attacco al Ranger
Dal sito di Oceana.
Attaccato da sette pescherecci francesi il catamarano Ranger dell'organizzazione
per la tutela e lo studio dei mari Oceana, che da alcuni anni conduce
una campagna nel mediterraneo finalizzata a documentare l'uso illegale
delle reti derivanti (dette anache spadare), responsabili della
morte di molti cetacei e bandite nel 2002 dall'Unione Europea. In
attesa dei documenti video, che saranno pubblicati su questo sito
tra circa un mese - cioè quando saranno disponibili, qui
trovate il comunicato stampa.
Da New Scientist un futuro noioso per l'universo
Che lUniverso sia in espansione, unespansione iniziata
circa quattordici miliardi di anni fa con il Big-Bang, è
un fatto che ormai appartiene alla cultura popolare. Tuttavia
si tratta di una novità se guardiamo a quando questa convinzione
si è radicata, prima nella scienza e poi più largamente.
Fino al 900, infatti, si riteneva che lUniverso fosse statico.
Questa circostanza è stata confutata da alcune osservazioni
sperimentali, come ad esempio la scoperta della radiazione di
fondo (vedi intervista
a Amedeo Balbi nella sezione fuorionda). Tuttavia, sostengono
scienziati della Case Western Reserve University in Cleveland
e della Vanderbilt University in Nashville, le prove del big bang
e dellespansione delluniverso saranno cancellate in
un lontano futuro. Quando lenergia oscura lo avrà
fatto espandere diluendo la radiazione cosmica al punto di renderla
impercettibile, e fatto scomparire le altre galassie dalla nostra
vista, mentre il piccolo gruppo di galassie di cui la nostra -
la Via Lattea - fa parte, si sarà fuso in una mega-galassia,
che a quel punto, per chi labiterà, sarà impossibile
non confondere con lintero Universo. Un universo statico.
Se ne parla su Newscientist,
in un articolo intitolato Return
of the static Universe.
Dal sito dell'ESA, antichi ghiacciai marziani e profonde depressioni
(e se avete gli occhialini appositi li potete vedere in 3D)
La High Resolution Stereo Camera (camera stereoscopica) a
bordo del Mars Express ha acquisito delle bellissime
immagini della regione detta Deuteronilus Mensae, su
Marte. Si tratta di una regione dominata da una depressione profonda
2000 mentri e larga 110 km, in fondo alla quale le fotografie mostrano
la presenza di materiale di colore nero. La depressione, secondo
gli esperti, è circondata da profonde incisioni, segno del
passaggio dei Ghiacciai in tempi remoti. Sul sito c'è anche
un'immagine
anaglifa della zona (che consente cioè la visione tridimensionale
utilizzando gli appositi occhialini bicolore).
L'Oceano Antartico: una spugna per l'anidride
carbonica che non funziona più molto bene
Brutte
notizie per il clima su CORBIS. Il suolo e gli oceani del nostro
pianeta assorbono circa la metà del CO2 immesso nell'atmosfera.
Il 15% è assorbito dal solo Oceano Antartico, ciò
che ne fa uno dei più importanti serbatoi di carbonio al
mondo. Uno studio effettuato dal British Artic Survey ha appurato
che tale capacità, nel corso degli ultimi 25 anni, è
diminuita di circa il 15% ogni decennio. La ragione di questo fenomeno
è l'aumento della forza del vento sulla superficie dell'oceano.
Infatti, venti più forti, compromettono il rimescolamento
e la risalita delle acque. Questo provoca a propria volta un rilascio
maggiore di biossido di carbonio nell'atmosfera e ne impedisce l'assorbimento.
A sua volta, la diminuzione della capacità di assorbimento
dell'Oceano Antartico è dovuta al cambiamento climatico,
e in particolare all'aumento di CO2 e all'assottigliamento dello
strato di ozono.
The Economist, sul futuro delle città
E' un dossier di 14 pagine - dense e con molti dati e grafici- che
il settimanale inglese, nella edizione dell'11 maggio, dedica agli
scenari che si profilano per quel processo che vede la formazione
di grandi metropoli in tutto il pianeta.
Una intervista (in inglese) al curatore del dossier, Johnny Grimond,
è ascoltabile
qui.
E' possibile acquistare
on line un file pdf dell'intero dossier. Il costo è di
$ 4.95.
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