 |
|

I servizi
e le interviste
di Moebius
|
|
 |
 |
|
 |
| |

Credit: Michael Skrepnick
|
|
 |
|
 |
Alzare la cresta. Si usa spesso questo modo di dire per segnalare
un comportamento impertinente e arrogante. In qualche modo questa
espressione potrebbe essersi sviluppata in tempi giurassici, è
proprio il caso di dirlo. Infatti in questi giorni un gruppo di
paleontologi canadesi ha formulato la teoria per cui le creste
ossee dei dinosauri, in particolare quella di Corythosaurus
(adrosauro) sarebbero state utilizzate come mezzi comunicazione.
La formazione ossea delle creste, che contenevano lunghi e complicati
passaggi nasali (vedi immagine qui sotto), avrebbero emesso suoni
simili a mugugni che sarebbero serviti per attirare i compagni
o mettere in guardia i predatori.

Questa ricostruzione del cranio di un giovane
e di un sub-adulto di Corythosaurus, mostra la cavità nasale
(verde) e il cervello (viola). Il complicato sistema nasale all'interno
della cresta ossea era usato come cassa di risonanza. Credit:
Witmer & Ridgely, Ohio University.
Gli scienziati, studiando la conformazione del cranio
e delle ossa sono riusciti a ricostruire a computer i possibili
versi emessi da questi dinosauri detti "a becco d'anatra".
Questi suoni sarebbero a bassa frequenza e piuttosto gravi.
Sono state eseguite anche delle TAC (tomografia assiale computerizzata)
per mostrare come i dinosauri avessero un delicato orecchio interno
in grado di percepire rumori sordi a bassa frequenza.
David Evans, paleontologo canadese al Royal Ontario Museum
e all'Università di Toronto, spiega che dalla forma del
cervello si può dire molto su quale senso fosse importante
nella vita quotidiana dei dinosauri.
Queste nuove teorie sono state presentate al meeting
annuale della Society for Vertebrate Palaeontology a Cleveland.

Scheletro fossile di Corythosaurus
Per saperne di più, clicca QUI!
(17 ottobre 2008)
|
|
 |
|
|
|