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I servizi
e le interviste
di Moebius
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Elezioni e topi che appaiono
velocemente, al 25mo secondo
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Manca poco alle elezioni americana. Questa volta si fronteggiano
Obama e McCain, ma l'ultima volta toccò a Bush e Gore.
In quella occasione avvenne un fattaccio di ragguardevole portata,
scoperto dal quotidiano franecese Le Monde e poi anche
subito ripreso dalla rivista Time: in uno spot pubblicitario
di Geroge Bush - uno spot in cui era attaccato il programma di
Al Gore in merito alle prescrizioni mediche e all'uso dei farmaci
- ci fu una sleale "iniezione" mediatica.
Guardate
quello spot
Esattamente al 25mo secondo appare la parola RATS, ovvero TOPI.
Meglio: topastri un po' di fogna, e non topolini disneyani. Obbiettivo dell'inserimento: inviare un messaggio subliminale
che facesse insorgere nel pubblico una connessione fra DEMOCRATICI
e RATS.
A ispirare questa poco edificante impresa furono i lavori di James
Vicary, grande esperto di marketing americano, morto nel 1977
e famoso in tutto il mondo per le sue ricerche sulle componenti
emotive che possono influenzare i comportamenti d'acquisto e le
opinioni sui prodotti. Fu Vicary, nel 1956, ad effettuare quel
famoso esperimento del fotogramma con una immagine di Coca Cola,
e un altro con Pop Corn, inserito nella famosa pellicola Picnic,
un successone di quegli anni.
Vicary dichiarò che al termine della proiezione ci fu un
incremento netto delle vendite di Coca Cola e di Pop Corn nell'atrio
del cinema. Lui nel 1957 era ancora uno sconosciuto personaggio,
ma quando nel 1972 dichiarò che in realtà quell'esperimento
non diede assolutamente risultati minimamnete significativi, bene,
lui era famoso, poteva permettersi una certa sfacciata sincerità,
e la leggenda metropolitana si era ormai diffusa e radicata in
tutte le metropoli.
Infatti: nessun esperimento di psicologia comportamentale ha mai
verificato l'attendibilità del fenomeno. Stimoli subliminali
non fanno venire sete, né fame e nemmeno fanno cambiare
i giudizi politici.
(14 ottobre 2008)
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