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Van Gogh: niente piu' segreti
sott'olio
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Il genio creativo di Vincent Van Gogh aveva solo un limite: il
costo delle tele. Lo testimonia una lettera scritta al fratello
Theo (16 Novembre 1889), in cui l'artista chiedeva che gli fossero
inviate nuove tele. Theo aiutò sempre il suo famoso (non
in vita) fratello.
Rivelano questo aspetto della vita del pittore numerose ricerche,
le quali hanno scoperto che nell'attesa Van Gogh non esitava a dipingere
su tovaglie a quadretti (e' il caso del quadro I grandi platani,
al Museo d'Arte di Cleveland) o riciclare tele gia' pitturate.
L'anno scorso una tradizionale radiografia a raggi X aveva permesso
di riconoscere un quadro ritenuto perso, Vegetazione selvaggia
dipinto sotto La gola (Museum of Fine Arts di Boston).
Oggi e' stato sviluppato un metodo innovativo in grado di svelare
i dettagli di qualsiasi quadro celato, con un'accuratezza unica:
si tratta della fluorescenza spettroscopica indotta da radiazione
di sincrotrone.
Nonostante il termine complesso, si tratta di un metodo semplice,
basato sul fatto che Van Gogh utilizzava elementi chimici diversi
per colori diversi: il vermiglio era prodotto con sulfito di mercurio,
il verde con ossido di cromo e cosi' via. Ricercatori della Delft
University of Technology (Olanda), dell'Universita' di Antwerp
(Belgio) e del Deutsches Elektronen-Synchrotron DESY di Amburgo
(Germania) hanno pensato di posizionare il quadro sotto luce di
sincrotrone.
La luce di sincrotrone e' la radiazione emessa da particelle cariche
accelerate (in questo caso elettroni) che si muovono in circolo.
La radiazione emessa puo' essere piu' o meno energetica. I ricercatori
hanno sfruttato radiazione di sincrotrone nella banda X, ovvero
un fascio sottile ed intenso che scruta il quadro stimolando fluorescenza
nei pigmenti di pittura. Elementi chimici (e quindi colori) differenti
producono una fluorescenza diversa, caratteristica, che puo' essere
misurata. Inoltre lo strato inferiore di pittura e' "visibile"
con poche interferenze dallo strato superiore.
Il risultato: una fotografia a colori del quadro nascosto.
Potete giudicare il primo esempio, visibile nelle due immagini
di questa scheda. Piccolo prato (1887, Kröller-Müller
Museum) nascondeva il viso di una donna!
(28 agosto 2008)
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