 |
|

I servizi
e le interviste
di Moebius
|
|
 |
|
Non c'è niente da fare,
anche le mucche si stanno adeguando all'era digitale. Guardate la
foto qui sopra. La mucca ha in testa un marchingegno, un piccolo
pannello solare, grande come un quaderno da scuola elementare, e
il pannello alimenta un gps, cioè un sistema di posizionamento,
ma anche un collare che fa qualcosa di cui fra poco si dirà.
Prima però diciamo che il tutto nasce da un problema. Le
immense pianure australiane, nelle quali si muovono anche 24 mila
capi di bestiame che possono appartenere ad un unico allevatore.
Naturalmente 24 mila mucche non si portano con dei camion o dei
treni; bisogna spostare la mandria per tanti chilometri e avvicinarsi
agli impianti di macellazione. Ma le mucche non si può lasciarle
andare dove vogliono, ci sono degli steccati sparsi nel territorio,
che non devono essere travolti dagli animali. E' del tutto evidente
che 24 mila mucche sono in grado di esercitare una bella spinta.
Finora le hanno controllate con degli elicotteri, che si abbassano
e con il rumore e il vento generato dalle pale, le allontanano dagli
steccati. Complesso, e molto costoso.
Adesso si può cambiare. E si fa così: al gps è
collegato un collare che contiene delle registrazioni di suoni;
quando la mandria si avvicina a uno steccato questo è certamente
rivelato dalla mappa elettronica su cui opera il gps e a questo
punto parte, dal collare, un rumore che spaventa la mucca e la fa
tornare indietro. Per quanto riguarda i rumori ne hanno provati
diversi: ruggito di leone, e non produceva effetti; schianto fra
due automobili in un incidente d'auto, niente, nessuna reazione;
cane che abbaia, effetto sicuro: le 24 mila mucche girano allargo
dallo steccato.
Il dispositivo è ancora in prova. Ma si pensa di applicarlo
rapidamente. Qualcuno ha suggerito di piazzare anche qualche videocamera
su certe mucche, così in remoto si potrebbe comodamente dare
un'occhiata alla mandria. Certo che in questa direzione le mucche
rischiano di diventare come delle McLaren. Chissà , forse
arriveranno anche i marchietti degli sponsor.
(10 luglio 2008)
|
|
 |
|
|
|