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Dalla Russia sono arrivati velocemente
i pezzi di ricambio, a Cape canaveral, in Florida. Da qui lo Shuttle
li ha portati sulla stazione spaziale e a bordo hanno effettuato
la sostituzione.
Finalmente: erano tre settimane che la toilette della Stazione Internazionale
funzionava con grandi difficoltà.
In pratica biosgnava procedere a mano.
Non ci si faccia venire strane idee: "a mano" significa
che i mebri dell'equipaggio, 3 astronauti, dovevano manovrare a
mano una pompa. Infatti, e prima di tutto, è bene specificare
che le toilette "spaziali" sono due: una per i liquidi
e l'altra per il resto. Quella per i liquidi deve essere in grado
di aspirare rapidamente le emissioni, e ciò avviene per mezzo
di una pompa di una certa potenza.
E' questa che si è rotta.
Il marchingegno è di fabbricazione russa (la stazione spaziale
contiene apparecchiature costruite da molti paesi diversi) e quindi
hanno provveduto loro, i tecnici russi, a fornire la pompa sostitutiva.
Durante le tre settimane di guasto gli astronauti hanno anche utilizzato
la toilette della navicella Soyuz, russa, che è agganciata
alla stazione come veicolo di rientro d'emergenza, ma la procedura,
ovvero il passaggio nella syuz, non è dei più confortevoli.
Sul sito del giornale francese
Libération c'è un video, breve, nel quale si vede
come è fatta la toilette. Ma la cosa più interessante
di questa pagina francese sono i commenti dei lettori. Uno, per
esempio, scrive: "alla Gare du Lion (una delle più
importanti stazioni ferroviarie parigine: ndr) le toilette non
funzionano da due anni. Non si potrebbe chiamare la NASA?".
(7 giugno 2008)
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