Sono completamente dipinti di rosso - e forse, nota una delle
nostre redattrici, le donne di nero -, e hanno reagito al sorvolo
del piccolo Cessna della Fondazione Nazionale degli Indios (Funai)
scagliando frecce con i grossi archi. Ancora non hanno un nome
ma gli Uomini Rossi (in qualche modo bisognava pur chiamarli)
sarebbero tra gli ultimi a non avere mai avuto contatti con il
mondo industrializzato.
L'insediamento che li accoglie, composto di sei capanne più
o meno in fila indiana, si trova in una stretta radura ricavata
nella vegetazione lussureggiante della foresta amazzonica, al
confine tra il Brasile e il Perù. Dovrebbe trattarsi di
un insediamento stabile, secondo alcuni indizi come un tronco
(sulla destra nella foto sopra) portato sul posto per poi esere
lavorato.
Secondo gli esperti non esistono più di un centinaio di
trubù, nel mondo, che non hanno mai avuto contatti con
l'uomo industrializzato. Prevalentemente si trovano concentrate
in sudamerica, poi in Australia, Nuova Guinea e nelle isole Andamane.
Quì sotto un montaggio delle immagini scattate dalla missione
del Funai durante il sorvolo.
Il taglio illegale del legname minaccia il territorio di questa
popolazione e degli altri gruppi che si stima vivano in quest'area.
Non più di 500 individui che si stanno progressivamente
spostando verso il Brasile, dove tuttavia la situazione delle
foreste non è migliore.
Va segnalato un piccolo giallo: alcuni hanno avanzato dubbi sulla
veridicità delle immagini. Per risposta il governo Brasiliano
ha inviato una missione di ricognizione per verificare la reale
esistenza del villaggio. Ed eventualmente garantirne la conservazione.