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a cura di Mariachiara Albicocco
Consegnate le 5 Borse di Studio "L'Oréal
Italia Per le Donne e la Scienza" VI edizione,
alla presenza del Professor Umberto Veronesi (Presidente
della Giuria)
Si è tenuta questa mattina presso la Sala di Rappresentanza
dell'Università degli Studi di Milano, la cerimonia di
consegna delle Borse di Studio "L'Oréal Italia
Per le Donne e la Scienza". Alla presenza dell'Assessore
alla Salute del Comune di Milano, Giampaolo Landi di Chiavenna,
e del Professor Umberto Veronesi, cinque giovani scienziate hanno
ricevuto una Borsa di Studio del valore di 15.000 euro
ciascuna per proseguire la propria attività di ricerca
nel campo delle Scienze della Vita e della Materia.
Moebius era presente alla manifestazione. Qui sotto trovate
le interviste ad alcune delle vincitrici:
Alessandra Corsi - astrofisica (Università La Sapienza
e IASF di Roma).
Ha vinto con un progetto sullemissione elettromagnetica
e gravitazionale dei Gamma-Ray Bursts, intensi lampi di
raggi gamma di origine cosmologica.
La sua attività di ricerca, mirata a chiarire lancora
misteriosa natura di queste sorgenti, propone quale punto di forza
lanalisi combinata del segnale elettromagnetico osservato
e di quello gravitazionale che potrebbe essere rivelato dagli
interferometri di seconda generazione.
Ascolta
l'intervista a A. Corsi
Laura Ghigliotti - citogenetista (Università degli
Studi di Genova)
Ha vinto con uno studio sulle modificazioni del genoma dei pesci
antartici a livello cromosomico. La sua ricerca, focalizzata sulle
risposte biologiche degli organismi ai cambiamenti ambientali,
potrà fornire informazioni utili alla previsione degli
effetti di nuove pressioni ambientali sugli esseri viventi, uomo
incluso. Il suo progetto è un importante contributo italiano
allInternational Polar Year 2007-08, in un momento particolarmente
difficile per la Ricerca Polare italiana.
Ascolta
l'intervista a L.Ghigliotti
Giulia Morra - biofisica teorica (ICRM CNR di Milano)
Ha vinto con un progetto di ricerca sui nuovi approcci della terapia
razionale anti-cancro. Punto di forza dei suoi studi è
lapprofondimento della dinamica e dellinibizione dell
Hsp90, proteina presente e attiva in molti tipi di cellule tumorali
che, grazie al contributo di questa giovane scienziata, potrà
diventare un bersaglio ideale nella terapia anti-cancro.
Cinzia Perrino - cardiologa (Università Federico
II di Napoli) 
Ha vinto con un progetto di ricerca sugli effetti della segnalazione
mediata dai ricettori beta-adrenergici sul rimodellamento cardiaco
patologico. I suoi studi si sono rivelati importantissimi per
la cura dello scompenso cardiaco e per l'identificazione di nuove
strategie terapeutiche per questa grave e comune patologia, oggi
considerata la principale causa di mortalità nelletà
avanzata.
Elena Valassi - endocrinologa (Università degli
Studi di Milano)
Ha vinto con un progetto di ricerca sulla malattia di Cushing.
Punto cardine dei suoi studi è la valutazione clinica dei
pazienti affetti da questa grave patologia prima e dopo il trattamento,
con particolare riferimento alla mortalità, al rischio
di recidiva e di sequele cardiovascolari e metaboliche. Il suo
impegno e le sue ricerche introducono rigorose strategie di prevenzione
delle complicanze e aprono importanti scenari innovativi di approfondimento
fisiopatologico.
La storia del Premio Loreal-Unesco
Nato nel 1998 su iniziativa di L'Oréal e UNESCO, "For
Women in Science" è stato il primo premio internazionale
dedicato alle donne che operano nel settore scientifico, oggi
si inserisce nell'ambito di un vasto programma incentrato sulla
vocazione scientifica a livello internazionale e volto a riconoscere
l'operato delle ricercatrici di tutto il mondo. Fin dalla sua
nascita, il programma "For Women in Science", ha scelto
di premiare con un contributo di 100.000 $, cinque candidate,
una per ciascuno dei cinque continenti.
Questo impegno su scala globale è stato rafforzato dalla
creazione di Borse di studio. Infatti oltre ai premi alle 5 laureate,
sono attribuite ogni anno 15 Borse internazionali e numerose borse
di studio nazionali a giovani ricercatrici. Dal 2000 sono state
assegnate 120 Borse internazionali Unesco-L'Oréal, per
un ammontare di 40.000 $, distribuito su due anni, a giovani ricercatrici
affinché possano proseguire il loro lavoro di ricerca presso
i più prestigiosi laboratori di tutto il mondo.
In Italia il programma "L'Oréal Italia Per le Donne
e la Scienza" è giunto alla sua sesta edizione. Ogni
anno assegna 5 borse di studio del valore di 15.000 euro. Fino
ad ora sono state assegnate 30 borse di studio ad altrettante
scienziate. La Giuria 2008, presieduta da Umberto Veronesi (Direttore
Scientifico dell'Istituto Europeo di Oncologia), ha valutato oltre
300 candidature - un record rispetto agli anni precedenti - per
selezionare le cinque vincitrici delle Borse di studio italiane.
La Giuria è composta da Maria Benedetta Donati, Coordinatore
Scientifico Laboratori di Ricerca dell'Università Cattolica
di Campobasso; Cristina Emanuel, Direttore Scientifico L'ORÉAL
Italia; Marcella Motta, Direttore del Centro di Studi e Ricerca
in Endocrinologia Oncologica dell'Università degli Studi
di Milano; Mauro Anselmino, Direttore del Dipartimento di Fisica
Teorica dell'Università di Torino; Danilo Mainardi, Professore
di Ecologia Comportamentale all'Università Ca' Foscari
di Venezia; Mario Primicerio Vice Presidente della Commissione
Nazionale per l'Unesco.
Il bando per l'edizione 2008/2009 ed i relativi regolamento e
domanda di ammissione, saranno disponibili dal 30 settembre 2008
sul sito
www.loreal.it.
(19 maggio 2008)
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