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I servizi
e le interviste
di Moebius
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Lo Champagne "parlerà"
inglese?
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Il cambiamento climatico globale minaccia l'enogastronomia.
C'è preoccupazione tra i produttori di vino per gli effetti
che il surriscaldamento sta già avendo sulle coltivazioni.
Nel corso del secondo Congresso internazionale sul vino e
sul cambiamento climatico organizzato a Barcellona lo scorso
15 febbraio, oltre 350 esperti di 36 diversi Paesi hanno lanciato
lallarme sulle difficoltà che le produzioni vitivinicole
stanno incontrando a causa del surriscaldamento. Bernard Seguin,
a capo degli studi climatici dellistituto di ricerca agraria
francese, ha dichiarato: Stiamo già subendo le conseguenze
del global warming. In quasi tutte le regioni che producono
vino, la vendemmia viene anticipata di 10 giorni rispetto al
passato.
Una rapida maturazione delle uve comporta diversi problemi: i
grappoli risultano danneggiati dalleccessivo calore e dalla
carenza di precipitazioni. Quando gli acini maturano troppo
velocemente ci sono più alte concentrazioni di zucchero
e una minore acidità all'interno della polpa degli acini
spiega Fernando Zamora della facoltà di enologia
delluniversità di Tarragona in Spagna. Questi fattori
concorrono all'ottenimento di un vino più ruvido, con un
maggiore tasso alcolico e una bassa acidità che può
distruggere o modificare drasticamente le qualità
organolettiche che contraddistinguono i vini di qualità.
Lelevata alcolicità, inoltre, non è priva
di effetti sotto il profilo economico: comporterebbe infatti più
elevate tasse allesportazione, rendendo i vini meno concorrenziali.
Tra le coltivazioni più a rischio quelle francesi e tedesche
che potrebbero perdere la palma di produttori di vini eccellenti
a favore di Australia, California, Cile, Argentina, Sud Africa
e Nuova Zelanda.
Dunque, Champagne
prodotto nel sud dellInghilterra e Bordeaux
imbottigliato nelle valli della Loira? Chissà...
QUI
un articolo sull'integrazione dei dati meteorologici per una gestione
migliore dello stato idrico del vigneto.
QUI
potrete vedere la ruota con la classificazione degli aromi dei
vini.
(19 febbraio 2008)
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