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E' stata proclamata la cinquina finalista del cosiddetto "Campiello
delle scienze", cioè del Premio Letterario Galileo
per la divulgazione scientifica. La giuria è stata presieduta
dal dal Nobel Carlo Rubbia.
Ecco dunque la cinquina del prestigioso premio, giunto alla sua
seconda edizione:
- "Se luomo avesse le ali. Segreti e misteri della
fisica" di Andrea Frova (ed. RCS libri BUR)
Ci sono eventi che incuriosiscono l'uomo fin dall'antichità
e pongono quesiti ai quali studiosi e scienziati da sempre cercano
di dare risposta. Andrea Frova, nella rubrica "L'occhio di
Galileo" del mensile "Newton", illustra da anni
i meccanismi che regolano i fenomeni della natura, prendendo spunto
da episodi di vita quotidiana che si trovano davanti agli occhi
ma passano inosservati. Si parla quindi dei grandi eventi terrestri
e cosmologici, così come di quelli ultrapiccoli all'interno
dell'atomo e della materia; si discute delle attività umane,
dallo sport alla percezione delle immagini e della musica. Onde,
luce, suono, energia, calore, fuoco, atomi, elettroni sono i principali
attori di questo viaggio attraverso il pensare e il ragionare
di stampo galileiano, rivolto a iniziati e non.
- "I ritmi della vita. Gli orologi biologici che controllano
lesistenza di ogni essere vivente" edizione italiana
del testo di Russell Foster e Leon Kreitzman (Longanesi)
Perché gli attacchi di cuore sono più frequenti
nelle prime ore del mattino? Come fa un bisonte a sapere quando
è il momento di spostarsi in altri territori o un salmone
quando è tempo di deporre le uova? La risposta a queste
domande è negli orologi biologici. La loro esistenza è
nota da decenni, ma solo i progressi degli ultimi anni hanno permesso
di individuare le complesse interazioni genetiche che letteralmente
dettano i ritmi della vita: il sonno e la veglia, per esempio,
o la migrazione degli uccelli.
Il tempo è racchiuso nei geni. Il vero "miracolo"
dell'evoluzione è costituito dalle cellule: fondamenta
della vita, hanno, fra l'altro, la straordinaria capacità
di sapere che ore sono. Naturalmente, gli animali e le piante
non sanno che ore sono nel modo in cui lo sappiamo noi, non danno
un'occhiata a un orologio da polso. Per quel che riguarda noi
come specie, quando questo timer interno viene disturbato andiamo
incontro a sintomi che spaziano da quelli relativamente blandi
del jet-lag a condizioni patologiche che possono mettere a rischio
la nostra sopravvivenza, come la depressione e i disturbi del
sonno. Le funzioni vitali che variano in base ai ritmi del tempo
- il giorno e la notte, la luce e il buio - sono numerosissime,
e oggi una branca della biologia le studia in modo specifico:
la cronobiologia. Questo libro è un'avventura negli sterminati
orizzonti di tale disciplina, comprese le sue varie applicazioni
in campo medico.
- "Ordine e caos nel sistema solare" di Alessandra
Celletti ed Ettore Perozzi (Utet)
La meccanica celeste ha sempre accompagnato lo sviluppo della
civiltà sul nostro pianeta. Dalle prime osservazioni astronomiche
degli antichi Caldei, attraverso i lavori di Henri Poincaré
la meccanica celeste è tornata in prima linea. Infatti,
i recenti progressi tecnologici nel campo dell'astronomia osservativa
hanno notevolmente aumentato il numero di oggetti celesti scoperti
dall'uomo: migliaia di asteroidi, centinaia di comete, decine
di satelliti naturali e anelli planetari, una nuova popolazione
di corpi celesti oltre l'orbita di Nettuno, nonché innumerevoli
sistemi planetari extra-solari attorno ad altre stelle. A ciò
si aggiunga che l'uomo ha ormai un programma consolidato di esplorazione
interplanetaria e nelle vicinanze della Terra: una nube di satelliti
artificiali e di detriti spaziali circonda il nostro pianeta.
Sulla base di tali recenti sviluppi scientifici, la moderna meccanica
celeste ha assunto un ruolo fortemente interdisciplinare, coinvolgendo
argomenti quali la stabilità, le risonanze e il caos. L'obiettivo
del libro, pubblicato in edizione inglese nel 2007 dalla casa
editrice Praxis-Springer, è di presentare la moderna meccanica
celeste come una disciplina di facile comprensione per il lettore
non specialista e allo stesso tempo di stimolare un pubblico più
specializzato, mostrando le possibili connessioni tra i diversi
affascinanti campi di studio. Il volume è introdotto dalla
prefazione di Margherita Hack.
- "Sesso ed evoluzione. La straordinaria storia evolutiva
della riproduzione sessuale" di Andrea Pilastro (Bompiani)
Riprodursi sessualmente non solo non è necessario, visto
che molte specie viventi "non lo fanno" eppure sopravvivono
da milioni di anni, ma anche svantaggioso. Eppure (quasi) tutti
"lo fanno". Perché, visto che la sessualità
è un grande dispendio di energia dal punto di vista biologico?
In questo libro, denso di esempi interessanti e curiosi che illustrano
quali conseguenze inaspettate abbia avuto la sessualità
sull'evoluzione degli organismi viventi, Andrea Pilastro mostra
i motivi per cui essa è comparsa e la sua utilità
per la sopravvivenza degli organismi viventi, fra cui, naturalmente,
anche l'uomo. Un libro che permette di esplorare le motivazioni
biologiche di un aspetto della vita che la storia umana ha spesso
relegato nel morboso più che considerarlo totalmente naturale
e che fa capire che interpretare il comportamento sessuale dell'uomo
e della donna in chiave adattativa è molto più difficile
di quel che potrebbe sembrare.
- "Storia matematica della rete" di Fabrizio
Luccio e Linda Pagli (Bollati Boringhieri).
Progettare e gestire una rete di calcolatori è compito
di professionisti, ma anche solo comprenderne il funzionamento
richiede un insieme di cognizioni di matematica, informatica ed
elettronica che pochissime persone possiedono interamente. Questo
libro è un'introduzione ai concetti e ai metodi su cui
si è sviluppata una materia tanto vasta e articolata, ed
è destinato alle persone curiose di temi scientifici e
tecnici: temi che forse in nessun altro campo sono tanto appaiono
così intimamente connessi tra loro. Filo conduttore del
discorso è la comunicazione nel senso matematico del termine,
dai suoi albori in forma scritta alle sue complesse peregrinazioni
su Internet. E forse proprio gli "utenti della rete"
potranno più di altri trovare in queste pagine utili spunti
per comprendere la grande complicazione di quanto si cela dietro
operazioni apparentemente semplici.
La trattazione matematica è mantenuta a un livello elementare,
e la materia è combinata con nozioni tratte da altri campi
per alleggerire il peso del discorso e mostrare l'universalità
dei numerosi concetti esposti. La lettura potrà risultare
impegnativa in certi tratti, ma un pò di ginnastica mentale
dovrebbe essere utile per fissare meglio le idee.
La selezione è avvenuta tra gli oltre cinquanta titoli
segnalati e pubblicati nel 2007; tutti libri che spaziano dalla
trattazione dei fenomeni della natura alla meccanica celesta;
dalla tematica evoluzionista legata alla sessualità ai
fenomeni cronobiologici condizionanti il comportamento umano,
fino al rapporto tra matematica e Internet. Libri di divulgazione,
apprezzati dai giurati per la facilità di lettura e per
la capacità di coniugare rigore scientifico ad una scrittura
spesso appassionante e frizzante.
Carlo Rubbia ha invitato i colleghi a selezionare le opere finaliste
con gli occhi dei giovani, perdendo "legocentrismo"
tipico dei tecnici, e li aveva sollecitati a scegliere testi che
potessero coinvolgere e trovare lapprezzamento delle nuove
generazioni: saranno infatti gli studenti delle circa 80 classi
di IV superiore, chiamate a comporre la giuria popolare in rappresentanza
delle province italiane, a decretare il vincitore del Premio nellambito
della cinquina scelta.
Due i messaggi principali lanciati dalla giuria nel corso della
cerimonia: limportanza di considerare la scienza una "forma
di cultura" - come ha sottolineato lo stesso Rubbia,
che pur tra i mille impegni di studioso e ricercatore ha accolto
con convinzione il compito di presiedere il Premio e il
fatto che la scienza non vada vista come una materia triste ed
arida, potendo essere ha ricordato Enrico Bellone, che
ha citato Aristotele - "fonte di massimo piacere nella conoscenza
del cielo e degli animali".
Il vincitore del Premio Galileo realizzato dalla
Città di Padova in collaborazione con il Ministero per
i Beni e le Attività Culturali, il Ministero della Pubblica
Istruzione, lUniversità degli Studi di Padova, la
Regione del Veneto, la Provincia di Padova, lANCI, LUPI,
Turismo Padova Terme Euganee, con il patrocinio di Fondazione
Il Campiello e dellAccademia Galileiana di Scienze Lettere
ed Arti di Padova - verrà annunciato a Padova, il 7 maggio 2008, presso il Palazzo della Ragione.
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