QUIZ
Le 12 fotografie in alto sono state tutte scattate a due sole
persone. Sei appartengono all'individuo A e altre 6 al signor
B. Sapresti dire quali sono le foto di A e quali quelle di B?
Pensaci un po', e poi vai al fondo della pagina per verificare
la tua risposta.
Ai sistemi di identificazione dei volti è richiesto un
compito molto simile. Partendo spesso da una sola foto (il più
delle volte, quella di un documento di identità) devono
saper riconoscere una persona, magari fra la folla di un aeroporto.
E, non di rado, sbagliano. Infatti, "sebbene siano ormai
disponibili molti sistemi per il riconoscimento dei volti, nessuno
di loro è capace di gestire la variabilità che si
incontra nel mondo reale" scrivono su Science Rob
Jenkins e Mike Burton, ricercatori del Dipartimento
di psicologia dell'Università di Glasgow in Scozia.
Nel cercare una soluzione al problema, i due hanno capito che
a confondere le idee ai sistemi di riconoscimento automatici sono
le variabili che contraddistinguono ogni singola foto, e che sono
diverse per ogni scatto, come per esempio la luminosità,
la posizione del volto fotografato, l'ambiente circostante e così
via. E hanno pensato di rendere più efficienti i sistemi
rendendo minime tutte queste variabili. Il modo per farlo era
quello di ottenere da un set di foto di una stessa persona un'immagine
media, da dare in pasto al sistema. Per avere un numero sufficiente
di immagini i ricercatori sono ricorsi al sito MyHeritage,
che ne ospita migliaia, e hanno scelto quelle dei personaggi famosi.
Un primo test ha verificato che maggiore è il numero di
immagini di cui i sistemi automatici possono disporre, più
elevate sono le percentuali di successo: con una media del 54%
di identificazioni corrette, le risposte giuste erano il 16% quando
il sistema poteva contare su un database di 7 foto, e salivano
all'89% quando le foto erano 28.
Ma il risultato più significativo è stato ottenuto
quando, con un programma di morphing,
da ciascun set di immagini sono state ottenute le "facce
medie". In questo caso infatti il sistema di riconoscimento
dei volti si è dimostrato infallibile, dando la risposta
corretta nel 100% dei casi.
Nell'esempio su cui vi siete esercitati all'inizio di questo articolo,
l'individuo A e il signor B hanno le facce medie che vedete in
queste foto.
La faccia media di A

La faccia media di B
"L'immagine media, ottenuta da foto diverse della stessa
persona, indebolisce gli aspetti non importanti per l'identificazione
(quali la luminosità o la posa), conservando gli
elementi comuni a tutte le foto" concludono i ricercatori.
"L'immagine che ne risulta cattura l'essenza del volto
dell'individuo e fa aumentare le performance dei sistemi
di identificazione automatico, rendendole analoghe a quelle
che hanno comunemente persone nel riconoscere i volti familiari.
Incorporare questo metodo nella realizzazione dei documenti
di identità comunemente emessi farebbe aumentare
in modo significativo l'affidabilità dei sistemi
automatici".
Soluzione quiz
Prima riga: AABABA; Seconda riga: BBAABB
(26 gennaio 2008)
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