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Forse individuata l'origine dei raggi cosmici


 
   
 

 

Uno studio pubblicato su Science svela il mistero dei raggi cosmici ad alta energi, la radiazione che proviene dallo spazio e investe l'atmosfera terrestre, generando nell'impatto sciami di particelle che raggiungono il suolo, distribuendosi su aree di diversi chilometri quadrati.

Qui, in una pagina del sito dei laboratori del Gran Sasso, trovate una spiegazione di cosa siano i raggi cosmici.

C'è anche una animazione, curata dall'INFN, l'Istituto Nazionale per la Fisica Nucleare, che può essere utile per capire il tutto. Potete vederla o scaricarla dal nostro sito.

Nell'immagine qui sopra vedete uno dei tanti rivelatori di raggi cosmici, sparsi in una zona ampia e di pianura, presidiata dall'osservatorio Auger, in Argentina, dove si è raggiunta la scoperta. Se cliccate sull'immagine, ne avrete un ingrandimento.

Secondo le osservazioni effettuate dall'osservatorio, queste radiazioni provengono dal centro di galassie con nuclei attivi, e sono generate da giganteschi buchi neri. A scagliare nello spazio le particelle (per lo più protoni) sarebbe il campo magnetico generato dalla rotazione di questi buchi neri, distanti 200-300 milioni di anni luce da noi. Grazie a questa "spinta", le particelle giungono sulla Terra con un'energia che è più di 10 milioni di volte maggiore rispetto a quella raggiungibile con i più potenti acceleratori di particelle. "Scoperte come questa potrebbero segnare l'inizio di una nuova astronomia - commenta il professor Roberto Petronzio, presidente dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) - Oggi, ci danno la possibilità di comprendere meglio l'origine di eventi catastrofici come quelli che danno vita ai buchi neri all'interno dei nuclei delle galassie".

Lo studio è stato condotto da un gruppo internazionale di ricercatori di 17 nazioni, del quale fanno parte anche molti italiani dell'Infn. Con i suoi circa 1600 rivelatori di superficie (che coprono un'area di 3000 chilometri quadrati) e i 24 telescopi a fluorescenza, l'osservatorio Pierre Auger è il più importante per lo studio dei raggi cosmici.

(9 novembre 2007)

 

 

 

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