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L'antipasto di mare ci è
sempre piaciuto
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Agli uomini che vi giunsero circa 164.000 anni fa, la caverna
scavata nella roccia di Pinnacle Point, un promontorio sulla costa
orientale del Sud Africa, doveva apparire come nella immagine
qui sopra, tratta da un video realizzato dal grupo di ricerca
che sta lavorando sul campo (il video è un file di 14megabyte,
e potete vederlo o scaricarlo cliccando
qui. E vi avvisiamo che prima di vedere qualcosa apparire
sul monitor potrebbero anche passare un paio di minuti).
E proprio qui, molto prima di quanto si ritenesse finora, i nostri
antenati iniziarono a sfruttare le risorse del mare, a usare una
tintura color ocra, forse per dipingersi il corpo in riti simbolici,
e a fabbricare utensili in pietra. Queste conclusioni, che prefigurano
uno sviluppo culturale di Homo sapiens molto più rapido
rispetto a quanto ipotizzato da molti ricercatori, sono state
pubblicate su Nature e sono il frutto delle osservazioni di un
gruppo internazionale di paleoantropologi, coadiuvati da paloeclimatologi
e geologi, guidati da Curtis Marean, dell'Università dell'Arizona.
Pinnacle Point è un luogo molto speciale: è infatti
una delle pochissime zone (ne esistono appena altre quattro) che
potevano accogliere i nostri antenati 164.000 anni fa, quando
un'era glaciale rese deserto e inospitale quasi tutto il continente
africano, continente che meno di 50.000 anni prima aveva visto
nascere Homo sapiens. Per sopravvivere alla carestia, l'uomo (che
fino ad allora si era cibato delle risorse della terra) si rifugiò
sulla costa, e i rilevamenti effettuati nella caverna di Pinnacle
Point svelano le sue abitudini. I resti dei molluschi aperti dalla
sua mano ci dicono che i nostri antenati iniziarono a utilizzare
le ricchezze del mare 40.000 anni prima di quanto gli scienziati
ritenessero in precedenza. Altre tracce e oggetti mostrano poi
che gli uomini iniziarono a usare l'ocra in azioni dal valore
simbolico (probabilmente per colorare il corpo oppure oggetti
rituali), e che impararono a lavorare la pietra per ottenere piccole
punte di lancia o di frecce.
Esistono due diverse teorie sullo sviluppo culturale di Homo sapiens.
La prima sostiene che comportamenti di tipo moderno non comparvero
prima di 45.000 anni fa, in concomitanza con modificazioni anche
di tipo neurologico; la seconda dice invece che i primi Homo sapiens
non erano inferiori ai loro successori dal punto di vista dello
sviluppo cognitivo. Lo studio di Nature avvalora quest'ultima
ipotesi.
(1 ottobre 2007)
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