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Mezza tonnellata di miele all'anno, tanto ne producevano quasi
3000 anni fa nello "stabilimento" di Tel Rehov, nella
Valle di Beth Shean, in Israele. Che così si conferma "Terra
del latte e del miele" a pieno titolo (per dare un po' di
numeri, il termine "miele" compare nella bibbia 55 volte).
La scoperta è di Amihai Mazar e Eleazar L. Sukenik della
Hebrew
University di Gerusalemme. Qui sopra, nella foto, si vede
una lunga fila di arnie (o meglio, di quel che ne rimane), 30
in tutto quelle ritrovate, ma si stima che a suo tempo il sito
ne ospitasse circa un centinaio. Erano lunghe un'ottantina di
centimentri e larghe quaranta, fatte di argilla e paglia impastate
insieme, con un piccolo buco da un lato per fare entrare e uscire
le api e un'apertura più grande dal lato opposto, chiusa
da un coperchio che veniva rimosso solo al momento di prelevare
prezioso liquido, sarebbe interessante capire con quali "tutine
antipuntura".

dettaglio della foto sopra
Il miele, oltre ad essere un cibo di lusso, era anche usato a
scopi terapeutici e rituali. Il ritrovamento segnala che a quel
tempo, si parla dell'epoca del Primo Templio, quella mitica del
regno di Re Salomone, l'industria del miele era piuttosto fiorente.
Ma cilindroni di argilla ordinati secondo righe orizzontali sono
tutt'oggi usati negli allevamenti tradizionali di api in alcuni
villaggi arabi in Israele.
qualche informazione in più (ma in inglese) la trovate
qui
(7 settembre 2007)
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