Come è sua abitudine,
Science ha tracciato il bilancio scientifico dell'anno stilando
la classifica delle 10 ricerche più importanti rese note
nei 12 mesi appena conclusi.
Sul gradino più alto del podio, lo staff della rivista mette
i progressi nello studio delle variazioni genetiche individuali,
oggetto nel 2007 di numerose pubblicazioni e di importanti programmi
internazionali, come i progetti HapMap
o Encode.
Science sottolinea che le potenzialità della genetica, con
la produzione di medicine personalizzate e l'identificazione di
elementi di rischio individuali per malattie specifiche, si esprimeranno
al meglio proprio grazie a studi di questo tipo, che daranno la
possibilità di conoscere le caratteristiche genetiche di
ciascuno.
La biologia molecolare occupa anche la seconda posizione. Vincono
infatti la medaglia d'argento di Science gli studi che hanno
permesso di trasformare in cellule pluripotenti (ovvero, cellule
con le stesse potenzialità delle staminali embrionali),
delle cellule adulte prelevate dalla pelle, grazie all'inserzione
di pochi geni. I risultati ottenuti prima su topi (vedi qui
e qui
) e, più di recente, sull'uomo,
permettono di superare il dilemma etico che ha al centro la sperimentazione
su embrioni.
Le osservazioni effettuate all'Osservatorio Pierre Auger, in
Argentina, che hanno permesso di individuare l'origine dei
raggi cosmici ad alta energia sono in terza posizione. Lo
studio,
che ha coinvolto anche ricercatori italiani, ha stabilito che
queste radiazioni provengono dal centro di galassie con nuclei
attivi, e sono generate da giganteschi buchi neri. Ne abbiamo
parlato anche in
una puntata di Moebius.
Giunge quarta la determinazione della struttura tridimensionale
del recettore beta2-adrenergico, una molecola situata sulla
superficie delle cellule, che trasmette segnali trasportati da
ormoni, dal neurotrasmettitore serotonina e da altre molecole.
Si tratta di una molecola complessa che regola moltissime funzioni,
già bersaglio di farmaci contro l'ipertensione, di antistaminici
e di altre medicine. La determinazione della sua struttura apre
la strada alla progettazione di farmaci più efficaci e
con meno effetti collaterali.
La tecnologia del futuro occupa le due posizioni che seguono.
Al quinto posto si piazzano infatti i progressi della chimica
che nel 2007 hanno permesso di ottenere materiali derivati dagli
ossidi di metalli di transizione, capaci di sostituire il
silicio e rendere più efficienti i computer. Al sesto posto
ci sono invece gli studi sulla spintronica, l'elettronica che
sfrutta i movimenti degli elettroni noti come spin.
La biologia torna protagonista al settimo posto, con la
scoperta del meccanismo che permette al sistema immunitario
di ricordare gli attacchi subiti e di reagire prontamente se un
aggressore si ripresenta. Oltre a permetterci di non prendere
due volte la stessa influenza, il meccanismo è alla base
dei vaccini. Funziona perché quando l'organismo subisce
un attacco, i linfociti T (che ci difendono da virus e batteri)
iniziano a moltiplicarsi. Un meccanismo specifico che interviene
durante la divisione cellulare fa sì che le due cellule
figlie abbiano destini diversi: la prima va subito in battaglia,
mentre la seconda resta in circolazione, pronta a entrare in azione
solo se l'agente infettivo si ripresenterà in futuro.
Le ultime tre posizioni della classifica spettano rispettivamente
agli studi sui ai metodi chimici che hanno reso più efficiente
la sintesi di molecole di interesse industriale, alla scoperta
che l'ippocampo (la regione del cervello responsabile della
memoria) è anche alla base dell'immaginazione, e a
uno
studio che ha dimostrato che nel gioco della dama si perde
solo se si sbaglia. Se entrambi i giocatori non commettono
errori, la partita è destinata a finire in parità.
Qui c'è
lo speciale online di Science sulle scoperte più importanti
del 2007.
Qui
ci sono i link agli articoli scientifici sulla variabilità
genetica umana e ad alcuni siti di interesse.
Questi
sono invece gli articoli e i siti relativi alle ricerche che
nella classifica sono dalla seconda alla decima posizione.
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