Il Premio Nobel, istituito nel 1901, è stato
assegnato in un secolo soltanto a undici scienziate. Anche oggi il numero di donne a
cui vengono affidati ruoli di rilievo nella ricerca e nelle istituzioni
è ancora molto limitato. Sono sei le scienziante a cui il Premio Nobel è stato negato. Se si indaga sulla vicenda emerge uno spaccato di cultura scientifica ignorato e
poco citato dal mondo accademico: aspetti sconosciuti, affascinanti e a volte scomodi riempiono
le biografie delle donne di scienza, vittime di un passato che
troppo spesso non ha saputo dare loro i giusti meriti.
Stiamo parlando delle biologhe Rosalind Franklin e Nettie Marie Stevens,
le astronome Jocelyn Bell-Burnell e Annie Jump Cannon,
le fisiche Lise Meitner e Chien-Shiung Wu.
La mostra "Nobel negati alle donne di scienza",
ospitata al Festival della Scienza di Genova 2008, è un omaggio
a loro e a tutte le altre ricercatrici, che pur avendo dato contributi
fondamentali a progetti premiati con il Nobel, sono rimaste nell'ombra.
La mostra nasce da un'idea di Lorenza Accusani.
Ascolta l'intervista a Lorenza Accusani
dalla decima puntata di Moebius
Qui di seguito trovate il video che introduce alla mostra: è uno spettacolo teatrale ("Photograph
51" produzione CineTeatro Baretti) dedicato all'incredibile
storia di Rosalind Franklin, che diede un contributo fondamentale
alla biologia molecolare, scattando la prima foto nitida alla
strutura del DNA.
Sono inoltre state realizzate 12 opere da due artiste giovanissime,
Valentina Gamba e Marta Graziato, studentesse del
Corso di Costume per lo Spettacolo della Professoressa Paola de' Cavero dell'Accademia Albertina delle Belle Arti di Torino.
GUARDIAMO INSIEME
Ascolta l'audio della visita guidata. Ci introduce alla mostra Valentina Gamba. Contemporaneamente è possibile vedere le immagini commentate. Sono numerate qui sotto!
Questa iniziativa, promossa da Genova Fa, è stata realizzata
grazie al contributo di L'Oréal, al sostegno di Air Liquide,
futuro@lfemminile, con il patrocinio della Consigliera di Parità
della Regione Liguria, della Consigliera di Parità della
Provincia di Genova, dell'Assessorato Città partecipata
del Comune di Genova e dell'Assessorato alle pari opportunità
della Regione Liguria.
L'università (italiana) che non
c'è
Critiche severe e grande impegno per cambiare le cose. Intervista a Mauro
Ferrari, uno dei massimi esperti mondiali di bioingegneria e nanotecnologie.