In questo servizio vi servirà avere davanti agli occhi
3 immagini. La prima è qui sopra, ma se cliccate
qui ne potete recuperare una versione allargata.
Poi vi serviranno altre due immagini: laser 2 - laser 3
Di queste immagine
e di altro parliamo con Domenico Bonaccini, astrofisico dell'ESO
(European Sothern Observatory), in una intervista realizzata da
Federico Pedrocchi.
GUARDIAMO INSIEME
Ascoltate
l'audio dell'intervista aprendo le immagini così come sotto descritto.
Già guardando l'immagine laser 1 - e poi il
nome parla da sé - avrete capito che l'argomento ha a che
vedere con fasci laser lanciati verso l'atmosfera. In laser 2
ne vedete uno che raggiunge la mesosfera (90 km) e poi esaurisce
la sua enrgia. I fasci laser servono per guidare i telescopi dell'ESO
in operazioni di puntamento e di messa a fuoco che altrimenti
non sarebbero realizzabili. Stiamo ovviamente parlando della qualità
dei risultati finali. Un buon esempio lo si vede nell'immagine
laser 3. Sono 2 galassie ritratte in una fase di "primo incontro",
ovvero stanno collassando una sull'altra.