Carlotta è un esemplare di cebo dai cornetti (Cebus
apella), è una scimmia sudamericana di piccole dimensioni,
grande come un gatto, ed è bravissima a fare affari, vi
spiego. Carlotta messa davanti alla scelta se preferire una nocciolina
o quattro semi di girasoli, non ha dubbi, sceglie il piatto più
ricco! Certo, comprensibile per noi umani che abbiamo uno spiccato
senso degli affari, ma per una scimmia... che per di più
appartiene ad una specie con cui l'uomo ha avuto un antenato comune
più di 35 milioni di anni fa.
La scoperta è stata fatta da un'etologa italiana, Elsa
Addessi dell'Istituto di scienze e tecnologie della cognizione
(Istc) del
CNR di Roma.
Esperimento Recenti studi effettuati dai ricercatori dellIstituto
di scienze e tecnologie della cognizione (Istc) del Cnr
di Roma - Unità di primatologia cognitiva coordinata da
Elisabetta Visalberghi, hanno dimostrato che i cebi dai
cornetti sono capaci di stimare quantità rappresentate
da diversi oggetti simbolici e di combinarle fra loro per effettuare
le scelte più vantaggiose.
In una prima fase dellesperimento i cebi hanno imparato
a scambiare vari oggetti per ottenere diversi tipi di cibi. Ad
esempio una fîche da poker poteva essere scambiata per un
cereale glassato, una rondella di plastica per un pezzo di parmigiano
e un uncino metallico per un seme di girasole. In una seconda
fase, i cebi potevano scegliere tra diversi cibi oppure tra i
diversi oggetti che rappresentavano i cibi (vedi foto qui sotto).
Quando hanno scelto tra i cibi, le scimmie hanno rivelato preferenze
transitive. In altre parole, se un cebo preferiva un cereale glassato
a un pezzo di parmigiano e un pezzo di parmigiano a un seme di
girasole, preferiva anche il cereale glassato al seme di girasole.
Robot, un maschio di cebo dai cornetti, ha appena
scelto tre rondelle di plastica (che corrispondono ciascuna a
un pezzo di albicocca secca, ) rispetto a un uncino d'ottone (che
corrisponde a un cereale glassato).
Robot scambia con lo sperimentatore una rondella
di plastica alla volta
per ottenere i tre pezzi di albicocca secca.
Qui sotto trovate i video degli esperimenti eseguiti dai ricercatori
del CNR.
La capacità di ragionare sui simboli - cioè oggetti
che rappresentano altri oggetti - ha inciso fondamentalmente nellevoluzione
delluomo. Per le scienze cognitive, una questione importante,
ma ancora irrisolta, è se altre specie animali siano capaci
di comprendere e utilizzare simboli. Gli unici dati disponibili
a questo proposito riguardano gli scimpanzé addestrati
al linguaggio, ma poco si sa sulle capacità simboliche
di specie animali evolutivamente più distanti dalluomo,
come i cebi appunto.
Video
Video 1. Carlotta, una femmina di cebo dai cornetti, può scegliere
tra tre semi di girasole (cibo C, poco preferito) e un pezzo di
parmigiano (cibo B, mediamente preferito). Carlotta preferisce
i tre semi di girasole.
Video 2. Carlotta, una femmina di cebo dai cornetti, può scegliere
tra cinque semi di girasole (cibo C, poco preferito) e un cereale
glassato (cibo A, molto preferito). Carlotta preferisce i cinque
semi di girasole.
Video 3. Carlotta, una femmina di cebo dai cornetti, può scegliere
tra una rondella di plastica nera (che vale un pezzo di parmigiano,
cibo mediamente preferito) e quattro uncini d'ottone (che valgono
ciascuno un seme di girasole, cibo poco preferito). Carlotta preferisce
i quattro uncini-girasole.
Video 4. Carlotta, una femmina di cebo dai cornetti, può scegliere
tra sei uncini d'ottone (che valgono ciascuno un seme di girasole,
cibo poco preferito) e una fîche verde (che vale un cereale
glassato, cibo molto preferito). Carlotta preferisce i sei uncini-girasole.