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I mesi di luglio e agosto 2007 sono stati tra i peggiori nella
storia recente delle comunità di gorilla di montagna. Una
decina di esemplari sono stati uccisi. Si tratta, come molti sapranno,
di una specie a considerevole rischio di estinzione, che vive
in un'unica area del pianeta, le foreste pluviali dei Monti Virunga
alconfine fra Congo, Rwanda e Uganda. Gi esemplari rimanenti,
divisi in più famiglie, si calcola non superino le 700
unità, e negli ultimi anni si era anche registrato un lieve
incremento nella popolazione complessiva. Ma ora queste uccisioni
fanno temere il peggio.
Qui gli ultimi aggiornamenti!
Al centro della vicenda è il commercio del legname pregiato
che si trova in queste zone, commercio che è vietato da
leggi sia locali che internazionali ma che, come spesso accade,
è in grado di aggirare i divieti. Tuttavia la presenza
di parchi nazionali, sia in Uganda che in Congo, recentemente
rafforzati sia negli staff di ricerca che nel personale dei ranger,
è certamente un freno alle attività illegali del
commercio di legname.
L'Africa Wildlife Foundation, una organizzazione internazionale
fortemente impegnata nella conservazione del patrimonio faunistico
africano, ha diverse pagine del suo sito dedicate ai Gorilla beringei
beringei, nome scientifico del gorilla di montagna. Qui
una scheda sintetica sulle caratteritistiche di questo animale.
Nella stessa pagina si può anche adottare un esemplare;
il costo è di 75 dollari.
Dian Fossey è il personaggio cui si deve la sensibilizzazione
internazionale al problema della estinzione di questa specie.
Dedicò tutta la sua vita e la sua esperienza di etologa
alle
ricerche sui gorilla e alla battaglia contro i bracconieri che,
negli anni '60, quando la Fossey iniziò il suo lavoro,
agivano indisturbati sui Monti Virunga. Dian Fossey perse la vita,
tragicamente, proprio come conseguenza del suo impegno. Fu trovata
uccisa, nel dicembre 1985, nel suo centro di ricerca. Vale segnalare,
comunque, che l'attività della Fossey è stata sensibilmente
criticata da più parti per la sua incapacità di
relazionarsi alle popolazioni locali, alla loro cultura e alle
loro tradizioni, una direzione che è oggi largamente praticata
da chi oggi svolge attività di conservazione nella zona.
Qui
una biografia di Dian Fossey.
Dal sito internazionale del WWF una
pagina PDF dedicata a un evento raro: la nascita di due gemmelli
di gorilla, avvenuta nel 2005. Corredata da foto dei due pargoli.
Il WWF, l'African Wildlife Foundation e Fauna & Flora International,
sono le tre organizzazioni internazionali che hanno dato vita
all'International
Gorilla Conservation Programme, ovvero l'organizzazione più
impegnata nella difesa di questa specie. Nel suo sito si trovano
anche dei resoconti sulle uccisioni di gorilla avvenute in agosto
e luglio 2007.
Per salvare i gorilla può essere utile utilizzare i satelliti.
In che modo è spiegato in questa
pagina dell'ESA, l'ente spaziale europeo.
Su You Tube si trovano diversi filmati di incontri con gorilla
durante le visite ai parchi nazionali dei Virunga.
Qui si vede come un
maschio dominante si fa uno "spiedino" di foglie.
Una magnifica ripresa di una
famiglia che pascola e si abbevera in un'area aperta della
foresta.
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