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La falena e le sue antenne
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Sì, è una di quelle
ricerche che una lieve sgradevolezza la contengono, ma ciò
fa parte dell'intera storia della conoscenza. Forse un giorno si
potrà evitare. Quando? Quando sapremo tutto? E allora hai
voglia
Dunque: vi mandiamo in una
pagina del sito dell'Università di Washington. Sulla
destra vedrete tre finestre, un po' sul verde, come questa che appare
in questa pagina. In ogni finestra, in basso a sinistra, vedrete
un piccolo triangolino. Se lo cliccate parte un breve filmato. Il
primo in alto vi fa vedere una falena che si muove in un ambiente
cubico, teatro dell'esperimento. Nel secondo filmato è successo
qualcosa di sgradevole, alla falena: le sono state rimosse le antenne.
Il risultato è evidente. Nel terzo filmato le antenne sono
state nuovamente impiantate sulla falena, con un sofisticato intervento
di microchirurgia. E il volo torna normale.
Sanjay Sane, il ricercatore che ha lavorato a questo esperimento,
sostiene che le antenne delle falene svolgono una funzione molto
articolata. Certamente lanciano segnali intorno e in tal modo ricevono
informazioni sullo spazio e sugli ostacoli. Ma pare anche che siano
sintonizzate con il movimento del corpo e in particolare con quello
delle ali. Questo avviene anche in noi umani per quanto riguarda
il controllo del nostro movimento, una attività per la quale,
ad esempio, sono importanti non solo la vista ma anche l'udito.
Se giriamo su noi stessi, anche se non ce ne accorgiamo gli orfanelli
dell'orecchio interno inviano messaggi precisi sulla rotazione,
non secondari rispetto a quelli della vista. Il che risulta utile
in condizioni di oscurità.
Questa ricerca, in conclusione, apre a nuove possibili interpretazioni
sulle funzioni delle antenne di molti insetti volanti.
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