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Il segreto della forma del Toblerone? E quello dell'insalata
confezionata che, una volta agitata, si condisce da sé?
E il mistero della pizza nel cono da passeggio?
Merito del Food
Design (progettazione del cibo) che riunisce esperienze e
conoscenze di chef, designer, tecnologi, chimici, fisici e scienziati,
allo scopo di esplorare il cibo e l'alimentazione sotto tutti
gli aspetti.
Per il food designer il cibo è visto come argomento di
ricerca e gli alimenti, come i prodotti di design, nascono per
soddisfare un'esigenza dell'uomo.
L'obiettivo primario del Food Design è la diffusione della
cultura di progetto in campo enogastronomico e agroalimentare.
Il Food Design è una disciplina Internazionale sviluppatasi
negli ultimi anni che basa le sue regole sull'applicazione di
norme derivate dalle arti visive in simbiosi con il polisensoriale.
Le provocazioni di alcuni designer da un lato, lincursione
di alcuni grandi chef nelle categorie del progetto dallaltro
(la cui origine risale allinvenzione della nouvelle cuisine
francese di fine anni 70), sono stati elementi determinanti
nel suscitare il grande interesse attuale per il food design,
divenuto ormai materia di seminari, corsi universitari (ai Politecnici
di Torino e Milano), iniziative culturali, pubblicazioni e collaborazioni
tra designer, grandi chef e industria.
QUI le
esercitazioni di Food Design del corso del Politecnico
di Milano.
Vedi gli approfondimenti di Moebius sulla cucina
molecolare e sulla fisica
in cucina.
QUI
il sito di Moreno Cedroni, chef sperimentale per eccellenza.
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