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"Una birra senza schiuma è come
una signora senza ornamenti" (proverbio del Sud Tirolo)
La prima immagine che tradizionalmente viene in mente a chiunque
pensi ad una birra fresca, è un bel boccale pieno di una
bevanda dorata sormontata da una bianca e densa schiuma.
La birra
è una delle bevande alcoliche più antiche, diffuse
ed amate al mondo ed è prodotta dalla fermentazione di
zuccheri derivati, per la maggior parte delle tipologie di birra,
dal malto d'orzo.
A volte capita di sentire qualcuno chiedere "una birra senza
schiuma"; qualsiasi estimatore della bevanda storcerebbe
il naso all'istante, mentre qualsiasi buon bartender si
rifiuterebbe di assecondare la richiesta.
Ma perché è meglio una birra con la schiuma?
Al di là di un fattore prettamente estetico, la schiuma
ha un'importanza fondamentale per varie ragioni.
Prima di tutto il "cappello" di schiuma protegge la
bevanda dal contatto diretto con l'aria e quindi dall'ossidazione.
La schiuma, inoltre, permette di valutare se la bevanda è
stata servita alla giusta temperatura: poca schiuma è indice
di una temperatura di servizio troppo bassa, viceversa la presenza
di una quantità eccessivamente abbondante di schiuma, è
segnale di una temperatura troppo alta.
Altra funzione della schiuma della birra è, contrariamente
a quanto pensano i più, quella di far assorbire meno anidride
carbonica a chi la beve e, quindi, di far sentire meno "gonfio"
il degustatore. Allo stesso tempo bisogna sottolineare che, contrariamente
a quanto potrebbe suggerire la vista, c'è più
birra in un boccale servito con la schiuma che in uno servito
senza.
Un piccolo esperimento: se si prendono due bicchieri uguali pieni
di birra (una con schiuma e una senza), basterà far cadere
in verticale un coltello in entrambi per vedere liberarsi molta
più anidride carbonica dal secondo bicchiere. Ad effervescenza
svanita resterà più schiuma nel bicchiere che prima
non ne aveva, mentre l'aspetto dell'altro sarà praticamente
immutato.
PROPRIETA' MEDICHE
Un recente studio italiano, pubblicato sulla rivista scientifica
Cancer, rivela che la birra è un ottimo alleato
contro il cancro. Il merito è di una sostanza antiossidante
lo xantumolo che si trova nel luppolo, la quale già
in piccole dosi riesce ad assicurare un effetto "anti-leucemia".
I ricercatori hanno esaminato i tanti flavonoidi che si trovano
nella pianta del luppolo. Dalle sperimentazioni di laboratorio
è emerso che questa sostanza può impedire la proliferazione
delle cellule malate, provocare la morte (apoptosi) delle cellule
leucemiche ed interferire con le cellule endoteliali.
Il prossimo auspicabile passo sarà quello di riuscire a
produrre un farmaco a base di xantumolo.
CURIOSITA'
Ovviamente, Moebius ci tiene a segnalarvi un sito, birrainforma.it,
nel quale trovate tutte le informazioni scientifiche e mediche
riguardanti questa preziosa bevanda.
Lo strumento fondamentale per gustarsi un ottima birra è
certamente il bicchiere o il boccale in cui viene versata.
Uno vale l'altro, qualcuno penserà... No!!! Guardate QUI
quanti ne esistono. Mi raccomando, non sbagliate, non servite
mai una Weissbiere in una pinta...
Con la birra si possono preparare anche appetitose pietanze,
date un'occhiata alle ricette...
E se vi state chiedendo se esiste una scuola, anzi, una vera e
propria un'Università
della birra, eccovi accontentati!
Corsi, Stage e Master vi stanno aspettando...
Prosit!
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