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| Più veloci della luce? In
questi ultimi anni si sono date risposte affermative a questa domanda.
Ci sono fenomeni in cui l'evento si manifesta e, come noto, qui
ci si trova in contrasto con la teoria della relatività speciale
di Einstein che postula come principio fondamentale la costanza
della velocità della radiazione elettromagnetica - e quindi
della luce - in qualunque sistema di riferimento, indipendentemente
dal suo stato di moto rispetto alla sorgente di luce .
La teoria di Einstein a sua volta è in disaccordo con
le leggi della cinematica classica, formulata da Galileo . Per
capire la legge di composizione delle velocità relative,
un concetto fondamentale della fisica classica, è
possibile guardare sul sito della National Taiwan Normal University
curato dal professor Fu-Kwun Hwang, l'interessante animazione:
al centro scorre un fiume (in verde), su di esso naviga una barca
(in rosso). Sulla banchina (in grigio) passeggia una persona (in
blu). Spostando il mouse sulle diverse zone (fiume-banchina-barca-persona)
i movimenti apparenti degli oggetti cambiano di conseguenza: quando
il corsore è sulla barca si assume il punto di vista di
un osservatore sulla barca, e così via.
Per la luce è diverso: la luce è una radiazione
elettromagnetica che nel vuoto si propaga con velocità
costante pari a c (300.000 km/s). Per vedere come si propaga un'onda
elettromagnetica nel vuoto puoi
vedere quest'altra animazione del professor Hwang.
Quando si parla di un'onda tuttavia è utile distinguere
tra velocità di fase e velocità di gruppo, necessari
quando si ha a che far con pacchetti d'onda . Non stiamo qui a
spiegarti la teoria: vai
a vedere questa illuminante animazione su un'onda piana sul sito
dell'Università della Virginia. Guarda in particolare
che cosa succede con la velocità di gruppo pari a 1 e pari
a 0.
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