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Robot e Robotica - pag.
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Gli sciami di robot
Nella puntata di Moebius del 20
settembre 2008 abbiamo parlato di sciami di robot.
E' una definizione suggestiva, che si riferisce a quelle
ricerche nelle quali si mettono in campo da 2 a più
robot, avendo come obbiettivo farli "collaborare"
per raggiungere un obbiettivo comune. Superare un ostacolo
può già essere un primo passo. Un robot
da solo non ce la fa, due possono essere sufficienti
per avere la forza e la configurazione utile all'impresa.
Ma si studiano anche "pattuglie" più
consistenti, con 10 o 15 robot.
Sarà bene tener presente che in questo campo
i robot sono piccoli (da 30 cm di altezza e altrettanti
di larghezza, fino a dimensioni più ridotte,
intorno ai 4 o 5 cmm) e con una forma analoga a quella
che si vede in apertura di questa pagina.
Marco Dorigo, intervistato da Federico
Pedrocchi, è un ricercatore nel campo degli swarm
robot. Lavora in Belgio dove è direttore di ricerca
presso Iridia, un centro che si occupa di intelligenza
artificiale. L'intervista
inizia con Marco Dorigo che risponde al seguente interrogativo:
ci sono specie animali, come le formiche o le api, che
manifestano un evidente comportamento collettivo, comportamento
che, tuttavia, è il frutto di una evoluzione
che ha richeisto centinaia di migliaia di anni; è
possibile sviluppare una intelligenza collettiva in
macchine senza che questo lungo processo evolutivo debba
aver luogo?
Una serie di video dimostrano alcuni comportamenti collettivi
di robot:
1) un
gruppo concentrato di robot si disperde uniformemente
2) c'è
un leader da seguire
3) dallo
stare in ordine sparso a formare piccoli gruppi
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