[an error occurred while processing this directive]
[an error occurred while processing this directive]
[an error occurred while processing this directive]
[an error occurred while processing this directive]


IL TELERISCALDAMENTO



 

Prendere i vapori caldissimi di una centrale elettrica, intubarli sottoterra e riscaldare mezza città: questa l’idea alla base di una rete di teleriscaldamento. Un mezzo semplice, pulito, economico e sicuro per riscaldare gli edifici.

Per teleriscaldamento si intende il trasporto a distanza di calore a uso riscaldamento urbano e acqua calda sanitaria. Un’idea semplice. Il calore prodotto da un impianto di cogenerazione può essere distribuito mediante una rete interrata in grado di servire una volumetria complessiva di milioni di metri cubi corrispondenti a una popolazione servita di migliaia di abitanti.

Un investimento considerevole per privati e comunità. A Torino, il calore prodotto dagli impianti di cogenerazione della centrale termoelettrica di Moncalieri e distribuito attraverso un complesso di reti interrate che si estendono per oltre 370 chilometri, hanno fatto della metropoli piemontese la città più teleriscaldata d’Italia. Con una popolazione servita di oltre 400.000 abitanti e un progetto che mira ad espandere la rete.

Con il progetto Torino Nord sarà realizzata una centrale di cogenerazione da 400 MW elettrici e 220 MW termici, in grado di rilasciare calore a ulteriori 120 chilometri di tubature che si interconnetteranno con quelle già esistenti per andare a servire altre 150.000 persone. Altri esempi di città teleriscaldate sono Cremona, Reggio Emilia, Verona, Milano, Forlì, Mantova, Imola, Bologna, Ferrara, Lodi, Legnano, Brunico.

A cura di Davide Coero Borga

[an error occurred while processing this directive]
[an error occurred while processing this directive] [an error occurred while processing this directive] [an error occurred while processing this directive]