Si è brindato con calici a prova
di etilometro all'Enea (Ente per le Nuove Tecnologie,
l'Energia e l'Ambiente), assaggiando il risultato
di una innovativa tecnica per sottrarre l'alcol al
vino. I ricercatori infatti sono riusciti a ricavare
le giuste condizioni alle quali il contenuto alcolico
della bevanda si scioglie in anidride carbonica. Alla
fine del processo, si ottiene da una parte il "succo
d'uva", con le preziose sostanze antiossidanti
tipiche del vino, e dall'altra un liquido ad altissima
concetrazione alcolica che può essere utilizzato
in altre preparazioni. Michele Adami, dell'Enea,
ci spiega perché la nuova tecnica è
più vantaggiosa dei metodi tradizionalmente
usati per dealcolare il vino, e quali potrebbero essere
le future applicazioni commerciali.