Scienza e caso, scienza e fortuna: mettetela
come volete, sta di fatto che la storia della scienza
è piena di scoperte per caso. Non che la fortuna
sia sufficiente (né, al caso, si possono attribuire
la maggior parte delle conquiste scientifiche, che anzi,
di solito sono il frutto di un lavoro lungo e mirato)
ma l'imprevisto, l'anomalia, sono spesso state al centro
di importanti scoperte. C'è anche un termine
per definire questi casi in cui la fortuna gioca un
ruolo decisivo: serendipity, o serendipità, in
italiano. Un'antica favola persiana narra infatti di
tre principi di Serendippo, l'attuale Sri Lanka, uomini
intelligenti ma un tantino ingenui, che cercavarono
invano una certa principessa. Non la trovarono mai,
ma lungo la strada "per caso, per sagacia o per
associazioni di idee " trovarono invece molti altri
tesori : piante, animali, pietre preziose e curiose
invenzioni.
Di Serendipità ha parlato Giulio Giorello durante
una conferenza in occasione di "Storie di Scienza",
la rassegna varesina dedicata ai percorsi e ai personaggi
storici-scientifici. Lo studioso di filosofia della
scienza ha raccontato tanti casi di serendipità:
dalla scoperta della penicillina, dovuta a una finestra
lasciata aperta per errore sopra a una coltura di staffilo-cocchi,
alla scoperta dell'America, causata da un errore di
calcolo che sottostimava il diametro della Terra. Nel
servizio ne abbiamo scelti due (incusa una strana vicenda
di sesso tra insetti) che vogliamo farvi riascoltare
dalla sua voce. Se invece avete un po' più di
tempo da perdere, sentite l'audio
integrale della conferenza di Giorello, mentre chiacchiera
a Varese con Federico Pedrocchi e il pubblico di Storie
di Scienza.
Serendipity
Scoperte per caso o per fortuna, raccontate da Giulio Giorello Darwin il geologo
Se ne parla poco, ma la geologia fu decisiva per il successivo sviluppo della
Teoria dell'Evoluzione