Siamo nel 1930, anno molto simile a quello che stiamo
vivendo. In tutto il mondo gli effetti del crollo in
borsa del 1929 si fanno sentire pesantemente. Ogni giorno
centinaia di aziende chiudono in tutta Europa e negli
Stati Uniti, lasciando a casa milioni di lavoratori.
E' quindi singolare che in un tale clima sia possibile
trovare una famigliola, americana per la precisione,
che si pone il seguente interrogativo: cosa può
succedere se insieme al nostro piccolo Donald, di un
anno, alleviamo uno scimpanzé, della stessa età?
Stiamo per parlarvi dei coniugi Kellog, lui si chiama
Wintorp e lei Louella.
E bisogna subito dire che Louella era un po' meno convinta
del marito in merito alla utilità di questo esperimento.
Entrambi erano giovani e Wintorp aveva appena ultimati
i suoi in studi universitari di psicologia. L'idea di
allevare uno scimpanzè gli era già venuta
quand'era studente. Nel 1930, novello sposo, va in cerca
di una strategia per realizzarla e nel 1931 riesce a
ottenere una borsa di studio da un fondo che finanzia
ricerche nel campo delle scienze sociali. Conteporaneamente
la Stazione sperimentale per la sperimentazione sugli
antropoidi di Orange Park si dichiara disponibile a
fornire alla famigliola uno scimpanzé, femmina.
Il 26 giugno del 1931 Wintorp, Louella, il piccolo
Donald e Gua, questo il nome della scimmietta, vanno
a vivere nella stessa casa.
L'obiettivo dell'esperimento e scoprire cosa possa accadere
trattando Gua come la sorellina di Donald. Bagnetto
per tutti e due ogni giorno; pannolini da cambiare;
pasti a tavola su seggiolone e con le posate; dormire
in lettini vicini e un sacco di giocattoli per tutti
e due.
Nell'arco di poche settimane fra Gua e Donald si stabilisce
un rapporto fortissimo; stanno sempre insieme e in particolare
Gua ama molto baciare Donald. Quando i genitori vanno
a passeggiare è normale che i piccoli siano trasportati
su un passeggino, sul quale se ne stanno abbracciati
e inseparabili.
Wintorp mette in campo alcuni esperimenti. Per esempio
vuole verificare quali differenze ci sono fra Gua e
Donald nella capacità di localizzare da dove
provengono dei suoni. Questo esperimento consisteva
nel mettere un cappuccio in testa ai due piccoli in
modo che non vedessero più nulla intorno a loro;
dopodiché Wintorp e Louella emettevano dei suoni
in vari punti della stanza, con dei campanelli, dei
tamburelli, e osservavano quanto rapidamente Donald
e Gua individuavano la provenienza di questi suoni;
nell'esercizio risultava sempre più abile, e
di gran lunga, lo scimpanzé, e questo non doveva
essere sorprendente perché tutti gli animali
hanno uno sviluppo più rapido nell'apprendere
le relazioni con l'ambiente.
Il signor Wintorp tentò anche di insegnare a
Gua la pronuncia di qualche parola fondamentale, come
si fa sempre con i bambini piccoli.
Gua imparò anche a usare il cucchiaio, anche
qui come si fa di solito...
" buona pappa, prendi cucchiaino, prima la mamma
e poi a Gua no, prima la mamma eh, e poi Gua..."
Tentarono anche di insegnare a Gua qualche gestualità
tipica dei piccoli di umani, per esempio quella ben
nota del "batti batti le manine" quando ricevono
un regalo oppure quando devono esprimere una generica
contentezza.
La femmina di scimpanzé manifestò il più
totale di disinteresse verso questa gestualità,
mentre Donald la imparò al volo.
Passarono circa 9 mesi e a quel punto entrambi i piccoli
avevano quasi due anni. Non c'erano progressi "umanizzanti",
definiamoli così, nel comportamento di Gua. Aveva
solo imparato un verso per manifestare la sua richiesta
di cibo: HuHuHu!
In un giorno di marzo del 1932 il piccolo Donald, affamato,
espresse la sua esigenza nel modo seguente: HuHuHu!
Il giorno dopo i coniugi Kellog riportarono Gua al Centro
Primati di Orange Park.