Nell'epoca dei social network ciascuno di noi può vantarsi di avere moltissimi amici virtuali ma, in realtà, ogni individuo non può avere più di un numero limitato di amici reali, persone con le quali intrattiene relazioni continue nel tempo. Per la precisione il numero di amici che possiamo avere è 150. Queste sono le conclusioni di una ricerca condotta dall'antropologo inglese Robin Dunbar, pubblicate nel suo recente libro "Di quanti amici abbiamo bisogno, frivolezze e curiosità evoluzionistiche" (Raffaello Cortina Editore) di cui abbiamo discusso con Stefano Moriggi, filosofo della Scienza dell'Università Bicocca di Milano.
Il numero di Dunbar è stato definito dopo che nei primati è stato osservato un rapporto costante tra le dimensioni della neocorteccia, cioè quella parte del cervello che riguarda il pensiero cosciente, e il numero di relazioni stabili che gli animali possono intrattenere. Quando si investe tempo in una nuova relazione, lo si fa a discapito di un'altra relazione, per questo non possiamo mantenere un numero infinito di amicizie, ma solo una quantità limitata. Facebook, Twitter e le nuove tecnologie ci danno la possibilità di aumentare i conoscenti, ma non i veri amici!