sponsored By
FONDAZIONE SIGMA-TAU

cerca su moebiusonline

 
powered by Google


ultime notizie

  • Virgo entra in azione
    L'interferometro VIRGO entra in azione e comincia la sua raccolta dati sulle onde gravitazionali. Qui il servizio sul blog di Moebius, con l'intervista a Federico Ferrini (direttore dello European Gravitation Observatory)
  • Le leggi della Robotica di Asimov
    Giulio Sandini (direttore del dipartimento di Robotica, Scienze Cognitive e del Cervelo dell'IIT) spiega a Moebius, su Radio24, le tre leggi della robotica di Isaac Asimov
  • Intelligenza Artificiale
    È nato il nuovo programma della redazione di Moebius e Triwù, condotto da Federico Pedrocchi: in onda il sabato alle 14 e la domenica alle 18.50, affronteremo tutte le complesse dinamiche in gioco nella relazione tra uomo e macchina

notizie recenti


 


I servizi e le interviste
di Moebius


Pesci robot per monitorare i nostri mari


 
   
 

a cura di Chiara Albicocco, Federico Pedrocchi e Giulia Maffei

In futuro potrebbe capitare di andare a pesca e trovare attaccato all’amo un pesce robot… Assurdo? Forse non troppo! L'Istituto di bio-robotica della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa sta collaborando al progetto internazionale CoCoRo - Collective Cognitive Robots. Obiettivo del progetto è la realizzazione di banchi di pesci robotizzati capaci di ispezionare l’ambiente marino, collaborando tra loro.

Ogni robot - grande circa quanto un parago - è dotato di sensori che lo rendono in grado di navigare, di rilevare dati sull’ambiente circostante e di coordinarsi con gli altri compagni del gruppo. Le unità del banco emettono e ricevono suoni e segnali luminosi per riconoscersi e per scambiarsi diversi tipi di informazioni, per esempio sulla presenza di inquinanti in una determinata area. Non solo: generano anche correnti elettriche deboli che consentono loro di percepire la prossimità di oggetti e di navigare in ambienti stretti e confinati.

Spostandosi in gruppi costituiti da qualche decina di unità e agendo in maniera connessa, i pesci robot possono dividersi i compiti nella fase di esplorazione dei fondali e sondare così vasti spazi in tempi rapidi. Grazie a sensori di pressione, per esempio, possono registrare la differenza di quota a cui stanno viaggiando e, sulla base di questi dati, è possibile ottenere un'accurata scansione del fondale.

La scelta dei ricercatori di produrre diversi piccoli robot al posto di una sola grande macchina è conveniente, oltre che per l’efficienza del “lavoro di squadra”, anche dal punto di vista economico: ciascun pesce robotizzato non costa più di uno smartphone e, in caso di rottura o perdita di una componente del gruppo, il danno risulta di minore entità.

Al momento i pesci robot, 25 in tutto, sono in grado di compiere azioni piuttosto semplici, ma l’obiettivo è quello di far evolvere il sistema affinché le diverse unità possano organizzarsi in maniera autonoma per portare a termine nel modo più efficiente possibile la “missione” assegnata dai ricercatori.

Ne parliamo con Cesare Stefanini, responsabile del progetto e ricercatore presso l'Istituto di bio-robotica della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa.

Ascolta l’intervista!


Scarica il file audio in mp3

23.04.2014

 

 

 

 

 

 

    home   
 
 
MOEBIUS VA IN ONDA SU
vai alle Trasmissioni
Inserisci titolo 1

Inserisci contenuto e ricorda:
1) seleziona il pannello da angolo in alto a sinistra
2) seleziona "MostraPannello" nella finestra degli stili CSS

Moebius è andato sulla Luna!


Inserisci titolo 2

Inserisci contenuto e ricorda:
1) seleziona il pannello da angolo in alto a sinistra
2) seleziona "MostraPannello" nella finestra degli stili CSS

Campagna 3

Inserisci contenuto e ricorda:
1) seleziona il pannello da angolo in alto a sinistra
2) seleziona "MostraPannello" nella finestra degli stili CSS

Inserisci titolo 3

Inserisci contenuto e ricorda:
1) seleziona il pannello da angolo in alto a sinistra
2) seleziona "MostraPannello" nella finestra degli stili CSS