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Nobel per la chimica? Non andrò dal barbiere


 
   
 

di Claudio Dutto

Premi Nobel, capitolo terzo. È il giorno di assegnazione del premio per la chimica e la scoperta scelta rientra nel grande ambito della biochimica, la branca che studia i processi chimici che avvengono all'interno degli esseri viventi. Come nei primi due giorni, anche in questo caso i vincitori sono due, Robert J. Lefkowitz e Brian K. Kobilka. Il primo, newyorkese classe 1943, lavora al Duke University Medical Center di Durham, nella Carolina del Nord; il secondo, nato in Minnesota cinquantasette anni fa, svolge le sue ricerche alla Stanford University School of Medicine, in California.

La scelta è ricaduta sui due scienziati americani per gli studi compiuti sui recettori cellulari accoppiati alle proteine G, una vasta gamma di sensori che permette l'interazione tra l'interno delle cellule e l'ambiente esterno. Sono infatti migliaia le sostanze che quotidianamente entrano in contatto con ogni singola cellula e grazie all'azione di queste apposite strutture il nucleo cellulare e gli altri organuli ottengono le informazioni di cui necessitano. In gergo tecnico si dice che un recettore associato a una proteina G (o, più sinteticamente, GDPR) scatena un "segnale a cascata", ovvero innesca una serie di passaggi che, come nel domino, si susseguono in modo automatico e progressivo. L'effetto finale sarà l'amplificazione di un segnale già esistente o il suo spegnimento momentaneo.

Grazie al loro lavoro, Lefkowitz e Kobilka hanno apportato un contributo essenziale per la comprensione dei meccanismi che consentono la vita e lo sviluppo della cellula. Tra i recettori che i due ricercatori hanno individuato rientrano quelli per l'adrenalina, la dopamina e la serotonina, ormoni coinvolti in un elevato numero di funzioni dell'organismo.

A differenza degli altri giorni, la conferenza stampa di annuncio dei vincitori è stata molto più rilassata. Sven Lidin, docente di chimica inorganica e capo del comitato decisore, ha cominciato la breve spiegazione sull'importanza dei recettori nei processi legati alla paura con un sonoro … Bu! Poco dopo è intervenuto in diretta telefonica Lefkowitz che ha ammesso lo stupore e poi ha rivelato con un sorriso: "Mi sa che oggi dovrò rinviare il mio appuntamento dal barbiere!".

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10.10.12

 

 

 

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