Lunedì 12 dicembre 2011 ore 18.00
Teatro Studio - Auditorium Parco della Musica di Roma
Fondazione Sigma-Tau presentano:
La mente che mente Cosa accade al nostro cervello quando mentiamo.
Perché lo facciamo e con quali conseguenze
con
Paolo Fabbri, Luciano Garofano, Alberto Oliverio
e la partecipazione di Massimo Popolizio
conduce Massimo Picàri
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Tutti noi mentiamo. Lo facciamo durante gli incontri sociali e, molto più spesso, nelle conversazioni private. Esistono bugie innocue che servono per facilitare le relazioni con le altre persone e bugie cattive, che possono danneggiare l'interlocutore. La bugia-inganno è usata sia dagli esseri umani sia dagli animali e la troviamo dappertutto: nella diplomazia, nella politica, nell'arte e nella storia.
Per raccontare tutti i misteri della menzogna è stato organizzato dalla Fondazione Sigma-Tau il convegno " La mente che mente". Ne abbiamo parlato con il direttore Massimo Picàri. "L'idea di questo appuntamento - ci spiega Picàri- nasce dalla volontà di esaminare l'universo della bugia a 360 gradi".
Si parla di neurologia e fisiologia dell'inganno con lo psicobiologo Alberto Oliverio e di sociologia della menzogna con il semiologo dell'arte Paolo Fabbri. Vengono, inoltre, presi in esami casi giudiziari di bugiardi eccellenti con il generale Luciano Garofalo.
"Indagheremo - conclude Picàri - perché sia così difficile capire quando gli altri ci mentono e se possiamo imparare a difenderci".
Ogni orecchio sente un mondo diverso
La corteccia uditiva è adattata e sintonizzata in ogni individuo in
modo diverso a seconda dell'ambiente che lo circonda
Neuroni Specchio. Lo specchio
dell'altro
Su di loro si raccontano storie diverse: Giacomo Rizzolatti, che li ha scoperti,
ci racconta quelle vere e quelle false