A chi non è capitato, aggirandosi
al crepuscolo in prossimità di aree verdi, di
assistere all'esclusivo concerto eseguito magistralmente
da grilli e cavallette?
Proprio questi instancabili strumentisti
sono stati, la notte scorsa, oggetto di un censimento
molto particolare, che ha coinvolto i cittadini di New
York.
L'iniziativa nasce da un'idea, o meglio da un'esigenza,
dei ricercatori del Us Geological Survey, che
privi di fondi da destinare alla ricerca sugli ortotteri,
hanno pensato bene di sfruttare l'inclinazione naturalistica
della Grande Mela a costo zero!
L' 11 settembre gli improvvisati scienziati hanno setacciato
parchi e giardini urbani alla ricerca di sette diverse
specie di grilli e cavallette (per saperne di più
clicca qui!).
Ecco i sette protagonisti del censimento
e i loro richiami!
Bisogna sottolineare che è stato
il primo censimento di ortotteri a New York e,
come esperimento iniziale, si è dimostrato veramente
molto speciale!
Per partecipare non occorreva alcuna attrezzatura specifica,
solo buone orecchie e un mezzo per registrare i suoni,
un telefonino, un i-phone o una videocamera digitale.
I volontari dal crepuscolo fino a tarda notte si sono
riversati nelle aree verdi della città e hanno
registrato per un minuto i suoni emessi da questi insetti.
Hanno inviato via mail o tramite il telefonino tutte
le informazioni circa la localizzazione geografica,
cioè dove avevano raccolto il contributo audio
e il file audio delle registrazioni al centro di ricerca,
che nel frattempo aggiornava un database ondine in tempo
reale.
Per tutta la notte è stato possibile visionare
questi dati e consultare la mappa interattiva che mostrava
la distribuzione delle diverse specie.
Lo scopo del gruppo era quello di mostrare i risultati
a tutti coloro che avevano partecipato già dalla
mattina, quando gli ortotteri si guadagnavano il meritato
riposo.
C'è da aggiungere che i partecipanti
più volenterosi, quelli che oltre ad essersi
scaricati dal web i sette richiami di grilli and company,
se li erano ascoltati più volte ed erano sicuri
del riconoscimento, potevano chiamare direttamente il
centro di ricerca e comunicare il dato via telefono.
Una vera caccia all'insetto a cui non
poteva mancare il "ricercato", il pregiatissimo
"Chi l'ha visto?". Infatti tra le sette
specie da individuare c'era anche quello di una specie
di cavalletta, la Pterophylla camellifolia,
scomparsa misteriosamente negli anni '20 e che nessuno
ha mai più ri-incontrato.
Il perché della sparizione è
ignoto, forse la causa è da ricercare nell'aumento
del numero delle fabbriche e quindi dell'inquinamento.
Per tutti gli anni novanta l'enigma non è stato
risolto e fino a ieri nessuno aveva fatto studi per
capire se la cavalletta fosse sparita definitivamente
o magari, chissà, semplicemente diminuita di
numero. La mancanza di fondi per la ricerca non aveva
fin'ora permesso questa dispendiosa investigazione.
Proprio da questa necessità è nata l'idea
di coinvolgere in modo volontario la popolazione, ma
anche per dare la possibilità agli abitanti della
città di apprezzare l'esistenza di un mondo nascosto.
Ecco qui
gli esiti di questa notte di ricerche e la risoluzione
del mistero sulla cavalletta scomparsa!