Fate partire il video e soffermatevi sulla
musica. Questa che sentite suonare è lorchestra
sinfonica di Klapeida, una famosa orchestra lituana,
che esegue un brano appositamente composto per un
solista particolare...un pianista!
Eccolo, lo vedete? Sta seduto sul classico seggiolino
dei pianisti ma fa un po di fatica a raggiungere
la tastiera perché è piuttosto piccolo!
Come potete osservareè un gatto;
suona un po con le zampe, preferibilmente la destra,
però ogni tanto anche con la testa, il naso,
le guance!
Certo è un gioco, perché il gatto (che
assolutamente pigia i tasti del piano, su questo non
si discute) è stato ripreso con un video, registrato
e quindi lorchestra si è divertita ad accompagnarlo. E però del tutto evidente che questo
animale ha un rapporto forte con la musica.
Si studia il rapporto fra animali e musica?
Si, lo si fa in molte ricerche (Moebius si è
già occupato di uno di questi studi, per sapere
di cosa si tratta clicca qui).
Frequentemente queste ricerche si rivolgono alle scimmie.
Qui si sono trovati risultati molto strani. Con diverse
modalità si sono loro proposte le musiche più
diverse. In un recente esperimento si è lavorato
con ninna nanne russe, brani di Mozart, musica rock,
e il silenzio. I dati ricavati ci dicono che il silenzio
è ciò che amano maggiormente.
Se al posto del silenzio si mette un stridere di freni,
rumori di ferraglie, alle scimmie piacciono più
questi ultimi.
Però altre ricerche ci hanno fatto vedere pappagalli
in grado di seguire, con movimenti, dei ritmi musicali.
E poi ci sono i canti. Facile pensare agli uccelli,
ma i bioacustici marini, quegli studiosi che lavorano
sulle voci degli animali che vivono nei mari, ci dicono
che i cetacei cantano, e forse questo lo sapevate, le
megattere in particolare. Però magari non vi
è noto che si sono registrate delle cantate
di 12 minuti, in un caso anche di 21 minuti, che sono
state registrate più volte, identiche.