a cura di Federico Pedrocchi, Chiara Albicocco e Alberto Agliotti
Domanda di Cristian
Sono venuto a conoscenza di un metodo per testare la freschezza di un uovo. Si devono mettere tre uova uno sull'altro, in verticale, tenendo con le mani il primo e il terzo e lasciando in mezzo quello da testare. Succede che l'uovo in mezzo si mette a girare e gira più o meno velocemente in base alla freschezza: volevo sapere perché.
Risponde Andrea Frova, professore ordinario di Fisica generale all'Università La Sapienza di Roma.
Prima di tutto, perché l'uovo gira?
Se le uova non sono perfettamente allineate sull'asse verticale, l'uovo centrale esercita una forza peso che agisce fuori asse e dovrebbe quindi farlo ruotare, sempre che gli attriti con le altre uova, sopra e sotto, siano trascurabili.
Lo stesso effetto si può osservare mettendo una sedia in bilico su una zampa e tenendola con un dito sull'angolo della spalliera. Se il dito è perfettamente allineato sulla verticale della zampa che appoggia, non succede nulla. Se ci si sposta, anche di poco, il peso della sedia cade fuori asse e si genera un effetto torsionale: la sedia ruota un po' finché raggiunge una nuova posizione di equilibrio.
Per essere rigorosi bisognerebbe condurre l'esperimento meccanicamente: non siamo in grado di controllare con precisione il movimento della nostra mano e quindi non possiamo essere sicuri di come si svolgono le cose. In ogni caso, questa è la prova sperimentale che l'effetto di rotazione dovrebbe verificarsi anche per le uova, dato che hanno un peso e non sono presumibilmente messe in asse.
Cosa c'entra la freschezza?
L'uovo fresco è del tutto riempito da albume e tuorlo, mentre quello un po' invecchiato avrà spazi d'aria all'interno. Il baricentro della massa dell'uovo invecchiato sarà un po' spostato e quindi l'effetto non può essere uguale, ma non possiamo certo dire che l'uovo fresco gira più o meno velocemente sulla base di un esperimento condotto in questo modo. Le condizioni da verificare - distanza dall'allineamento perfetto, attrito tra i gusci - sono talmente critiche da non permetterci di trarre conclusioni.
Insomma, la sedia ci dimostra che l'effetto di rotazione esiste. La teoria dice che dovrebbe verificarsi anche per l'uovo, purché il baricentro non sia sull'asse di equilibrio e l'attrito non impedisca il movimento. Sul legame tra velocità di rotazione e freschezza invece non possiamo esprimerci. La validità del metodo, quindi, è tutta da dimostrare.