a cura di Federico Pedrocchi, Chiara Albicocco e Alberto Agliotti
Domanda di Davide Quando abbiamo freddo, perché tremiamo?
Risponde Andrea Isidori, endocrinologo dell'Università La Sapienza di Roma
Tremiamo per produrre calore. È un riflesso che ha origini molto antiche da un punto di vista dello sviluppo del cervello. Immaginiamo il motore di una macchina: brucia benzina per produrre movimento, ma genera anche calore. È quello che succede nei muscoli ed è un riflesso innescato dall'abbassamento della temperatura corporea. Nel muscolo avviene una reazione chimica, si brucia una molecola energetica - l'atp - e si genera calore come effetto collaterale del movimento. Per lo stesso motivo battiamo i denti: è una contrazione del muscolo responsabile del movimento della mandibola, il muscolo massetere, che inizia a contrarsi in modo disordinato. Essendo un riflesso antico l'organismo non ha selezionato quale muscolo contrarre e quale no, ci può essere una contrazione generalizzata.
Si può tremare anche se non fa davvero freddo. Quando siamo ammalati, la reazione immunitaria che induce la febbre ci dà una sensazione di freddo. Questo avviene perché, in presenza di un'infezione, il nostro sistema immunitario rilascia determinate sostanze che spostano il livello di riferimento della temperatura corporea più in alto dei normali 37°C. Il sensore di temperatura, che si trova nell'ipotalamo, percepisce una sensazione di ipotermia, si attiva e innesca tutto quello che serve per innalzare la temperatura.