a cura di Federico Pedrocchi, Chiara Albicocco e Alberto Agliotti
Domanda di Massimo Come fanno i ragni a fare ragnatele lunghissime da un albero all'altro? Come fanno a tirare il primo filo?
Risponde Emanuele Biggi,divulgatore scientifico e fotografo naturalista, curatore del sito anura.it
Per riuscire in un'impresa che sembra impossibile, il ragno sfrutta il vento. Tesse un primo filo e aspetta che una folata lo sposti fino a farlo impigliare dalla parte opposta. Su questa prima struttura il ragno costruisce l'intera tela, che è appiccicosa ma anche molto resistente, circa dieci volte più resistente ed elastica dell'acciaio e circa il 70% rispetto al kevlar. Questo la rende molto interessante per lo studio di nuovi tessuti e attrezzature ad alta resistenza.
Ragni come Spider-Man?
Ultime notizie in materia di ragni: alcune specie secernono la tela dalle zampe. È una scoperta recentissima (Qui l'articolo originale). Un gruppo di ricercatori americani ha studiato tre specie diverse di tarantola. Si tratta di ragni di una certa dimensione, che raggiungono i 60 grammi di peso e producono una sostanza setosa simile alla tela per aderire meglio alle superfici verticali. Una caduta potrebbe infatti essere fatale. Osservando al microscopio le zampe di questi animali, gli scienziati hanno scoperto che la sostanza è prodotta da microstrutture simili alle filiere, le ghiandole che secernono la tela e che di norma si trovano sull'addome. Stan Lee non poteva saperlo, però.
Domanda di Alfio Come fanno invece nelle cantine, nelle case, dove le folate di vento non ci sono?
In casa c'è sempre una lieve brezza, dovuta anche solo ai nostri movimenti, e la leggerissima seta della tela viene trasportata facilmente. Diverso il caso delle cantine, dove non c'è movimento d'aria e i ragni sfruttano gli angoli dei muri. Fissano la seta in un punto e camminano verso la parete opposta, facendo attenzione a non toccare il muro con la tela. Costruita la prima struttura il gioco è fatto. Possono agire in tranquillità perché in cantina non ci sono predatori, a parte qualche ciabatta ogni tanto.