Qual è la posizione ottimale per ricevere il segnale GPS?
a cura di Federico Pedrocchi e Chiara Albicocco
Domanda di Roberto
Girando per le stradine di una città guidato dal GPS del mio cellulare noto che a volte, in alcuni vicoli stretti, pur camminando al centro della via, il cellulare perde il segnale. Qual è l'angolo minimo (angolo formato tra il lato del palazzo più alto e l'"ipotenusa" disegnata congiungendo la cima del palzzo più alto con la base del palazzo di fronte di eguale o minore altezza) oltre il quale la ricezione dei segnali non è più ottimale?.
Risponde Mattia Crespi, docente di Posizionamento e geomatica all'Università La Sapienza di Roma.
Non è possibile definire un parametro generale come quello citato dall'ascoltatore: la bontà del segnale dipende dal luogo in cui mi trovo, ma soprattutto dall'ora in cui mi interessa posizionarmi.
La costellazione dei satelliti GPS è molto ricca, oggi sono circa 30 unità, la cui posizione cambia continuamente. A seconda dell'ora del giorno i satelliti si trovano ad altezze sull'orizzonte diverse. Non ci sono orari fissi: a parità di disponibilità del cielo, vale a dire di visibilità del cielo in un certo luogo, il sistema può funzionare bene uguale di giorno come di notte. Ma al variare del momento della giornata, i satelliti sono più bassi o più alti e di conseguenza i segnali ostruiti o meno. Lo stesso vicolo stretto, quindi, può essere raggiunto bene o male a seconda dell'ora.
Quando serve un posizionamento preciso è necessario pianificare accuratamente la misurazione: si può conoscere a priori dove sono i satelliti e quindi capire se il segnale sarà sufficiente oppure no.
Un potenziamento del GPS sarà possibile grazie all'integrazione con altri sistemi di posizionamento. Già adesso in ambito tecnico scientifico il GPS si usa insieme al sistema russo GLONASS, ma si stanno affacciando anche il sistema cinese Compass/Beidou e quello europeo Galileo. Quando tutti e quattro saranno disponibili avremo intorno alla Terra circa cento satelliti.