Non rompetevi la testa
con i brain trainings... non diventerete più
intelligenti!
a cura di Chiara Albicocco
Chi di noi almeno una volta nella vita
non ha risolto test o quesiti del tipo:
La somma dell'età di 6 ragazzi
è di 64 anni. Quale sarà la loro somma
fra 6 anni?
Oppure
Un ragazzo ha 4 anni e sua sorella è tre
volte più grande. Quando lui avrà 12
anni, quanti anni avrà la sorella?
E così via ci sono quelli
che rispondono esattamente dopo pochi secondi e quelli
che dopo mezz'ora non ne vengono a capo.
Ultimamente impazzano tra i giovani e non software
e giochini per misurare l'intelligenza. Ma questi
quiz, che diciamolo, sono abbastanza divertenti, tengono
davvero allenata la mente? E misurano davvero il nostro
quoziente intellettivo?
Nature,
la prestigiosa rivista scientifica, ha pubblicato
uno studio britannico sul tema: alcuni ricercatori
hanno analizzato più di 11mila giocatori per
6 settimane, per 10 min. al giorno, tre volte a settimane.
I soggetti in esame sono tati divisi in tre gruppi:
- Nel primo gruppo i partecipanti dovevano risolvere
quiz di ragionamento e di cultura generale, misurando
le loro abilità di risolvere i problemi
- Il secondo gruppo doveva risolvere quesiti e indovinelli
tramite i noti videogame che si trovano in commercio
che misurano le prestazioni cerebrali.
- Il terzo, che era il gruppo di controllo, doveva
rispondere a quiz e domande di cultura generale on
line, cioè su internet.
Bene volete sapere quali sono stati
i risultati? C'è stata qualche differenza intellettiva
tra i vari gruppi dell'esperimento? La risposta è
no!
La ginnastica per la mente, il brain training,
non serve a farci diventare più svegli e arguti.
Non fa danno ovviamente...
E' dello stesso avviso lo psicologo Paolo Legrenzi
del dipartimento di psicologia cognitiva all'università
IUAV di Venezia.
Ogni orecchio sente un mondo diverso
La corteccia uditiva è adattata e sintonizzata in ogni individuo in
modo diverso a seconda dell'ambiente che lo circonda
Neuroni Specchio. Lo specchio
dell'altro
Su di loro si raccontano storie diverse: Giacomo Rizzolatti, che li ha scoperti,
ci racconta quelle vere e quelle false