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a cura di Mariachiara Albicocco e Federico
Pedrocchi
Passeggiare in una piazza affollata, prendere il metrò
nell'ora di punta o anche fare la fila alla cassa del supermercato
per molti sono comportamenti abituali, per molti altri invece
rappresentano situazioni di vero e proprio terrore. Il nome
di questa psicosi è agorafobia ed è la paura
dei luoghi affollati. Ci sono nuove tecniche per curarla
e superarla. Uno strumento molto efficace sembra essere
la realtà
virtuale, cioè la ricostruzione di ambienti e
luoghi virtuali (vedi foto accanto) in cui il paziente nella
realtà vive situazioni di disagio psichico, tutto
questo può essere fatto direttamente all'interno
dello studio dello psicologo che, in questo modo, insieme
al paziente vive la situazione di disagio e insieme la affrontano.
In Italia Francesco Vincelli utilizza anche questo
tipo di terapia con i suoi pazienti, ha scritto anche un
libro con Giuseppe Riva e Enrico Molinari, dal titolo "
La realtà virtuale in psicologia clinica. Nuovi
percorsi di intervento nel disturbo di panico con agorafobia",
Ed. McGraw-Hill.
Ascolta
l'intervista al Prof. Vincelli
Descrizione:
Numerose ricerche in diverse aree geografiche hanno dimostrato
lefficacia della Realtà Virtuale (RV) nel trattamento
delle sofferenze psicologiche. Gli ambienti ricreati mediante
le tecnologie di realtà virtuale possono rappresentare
un ulteriore contesto di interazione sociale attraverso
il quale è possibile sperimentare emozioni e azioni,
per far rivivere agli utenti le proprie paure, le difficoltà,
i comportamenti disfunzionali e per far risaltare, nel contesto
protetto di un laboratorio sperimentale o di uno studio
clinico, il materiale cognitivo che ne sta alla base. Per
queste ragioni anche la Psicologia, così come ormai
da decenni la Medicina, può avvalersi della realtà
virtuale come moderno strumento per lassessment, la
diagnosi e lintervento. A dimostrazione del corpus
teorico descritto nei primi capitoli, gli autori illustrano
nella seconda parte i risultati di una ricerca clinica a
carattere multi-centrico, sul trattamento psicologico del
Disturbo di Panico con Agorafobia (DPA). Il trial clinico
controllato evidenzia che la terapia del DPA assistita mediante
la realtà virtuale consente di ottenere risultati
efficaci in tempi più brevi rispetto alle terapie
classiche. Per stimolare la ricerca e limpiego clinico
della RV viene allegato al volume un prezioso CD-ROM che
contiene una versione funzionante di VEPDA (Virtual Environments
for Panic Disorders with Agoraphobia) - lapplicazione
di realtà virtuale utilizzata dagli autori per condurre
le ricerche presentate. Il volume, scritto e curato con
grande rigore metodologico e prima esperienza organica in
Italia, è indirizzato a quanti, psicologi, psicoterapeuti,
ricercatori e studenti non si accontentino di stare a guardare
ciò che accade intorno a loro, ma vogliano sperimentare
nuovi strumenti e metodi per la cura della sofferenza psichica.
Gli autori:
Francesco Vincelli è professore a contratto
di Metodi e Tecniche dei Test Psicologici presso la
Facoltà di Psicologia dellUniversità
Cattolica del Sacro Cuore di Milano e docente di Psicoterapia
nelle scuole di specializzazione nazionali afferenti
allAIAMC.
Giuseppe Riva ha insegnato come Professore Incaricato
presso lUniversità degli Studi di Cagliari
ed è attualmente Professore Associato di Psicologia
Generale presso lUniversità Cattolica del
Sacro Cuore.
Enrico Molinari, psicologo e psicoterapeuta è
Professore Ordinario di Psicologia Clinica presso la
Facoltà di Psicologia dellUniversità
Cattolica del Sacro Cuore di Milano, dove insegna anche
Psicologia della riabilitazione. Dirige il Servizio
di Psicologia clinica dellIstituto Auxologico
Italiano. Dal febbraio 2006 è Presidente dellOrdine
degli Psicologi della Lombardia e componente del Consiglio
Nazionale.
05.04.08
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