Gli americani la preferiscono più leggera, i russi più ricca di minerali. L'acqua che disseta l'equipaggio della Stazione spaziale arriva dal Piemonte: dal Pian della Mussa quella montana e poco mineralizzata, trattata con sali di iodio, per gli astronauti della Nasa, dai pozzi di Collegno quella con più minerali naturali, trattata con sali d'argento, per i colleghi russi.
"Quando progettiamo un rifornimento dobbiamo rispettare i requisiti imposti e le esigenze degli astronauti", spiega Maria Antonietta Perino, ingegnere, responsabile per Thales Alenia Space dei programmi di esplorazione dell'universo. "Si tratta di garantire le migliori condizioni di vita e di lavoro per le sei persone che abitano questo meraviglioso manufatto, che orbita attorno al pianeta quattrocento chilometri sopra le nostre teste." Anche il cibo è preparato in base alle preferenze dell'equipaggio: i tecnici mettono a punto una dieta ad hoc con un calendario preciso, che gli astronauti però confessano di non rispettare sempre, anche perché nello spazio i gusti possono cambiare: "La gravità ridotta induce alterazioni nel fisico, i liquidi si spostano verso l'alto e le papille gustative ne risentono. C'è chi sulla Terra detesta il latte e una volta nello spazio desidera improvvisamente berlo." Ma se la Stazione spaziale può essere regolarmente rifornita da terra, un'astronave in viaggio verso la Luna o Marte deve essere autonoma e riutilizzare il più possibile le risorse per ridurre al minimo il carico da imbarcare. "Nelle missioni di lunga durata è fondamentale riciclare acqua e aria e si punta a produrre almeno parte del cibo a bordo. Stiamo studiando speciali serre spaziali per coltivare ortaggi, a completamento di una dieta alimentare basata comunque su cibo portato da terra. La tecnologia per il riciclo dell'acqua è già molto avanzata sulla Stazione spaziale, grazie al Nodo 3. L'acqua emessa sotto forma di urina viene depurata e riutilizzata: il nostro Paolo Nespoli si diverte a spiegare che sulla ISS si beve ogni giorno lo stesso caffè." Ma quanta acqua si beve nello spazio? "La risposta è vicina alla vita di tutti i giorni: nello spazio le esigenze sono uguali a quelle terrestri. L'acqua che dobbiamo bere varia da un litro e mezzo a due. A questa va aggiunta quella necessaria per cucinare e per l'igiene."