E' nata in toscana, nelle terre del Chianti, una
Stazione Sperimentale per la Viticoltura Sostenibile,
è un bell'esempio di come la ricerca scientifica
e tecnologica possa incontrare l'agricoltura, e sviluppare
delle strategie per la coltivazione ecologicamente avanzate.
Il fondatore e il coordinatore di questa stazione sperimentale
è un agronomo e si chiama Ruggero Mazzilli.
Il progetto
La stazione sperimentale per la viticoltura sostenibile
è una struttura privata che studia la validità
delle soluzioni colturali ecologicamente più
avanzate e ne verifica le potenzialità di diffusione.
La Stazione Sperimentale per la Viticoltura Sostenibile
si prefigge di avvicinare il mondo della produzione
e quello della ricerca in modo da risolvere i problemi
colturali del primo grazie al coinvolgimento del secondo.
Con questo approccio pluridisciplinare vengono coinvolti
e possono interagire tutti i settori della scienza e
della pratica viticola. Lorganizzazione delle
attività sulla base di questo principio rappresenta
una novità assoluta per metodo e finalità
preposte.
Le esperienze acquisite con la sperimentazione in campo
sono lo strumento fondamentale per raggiungere gli obiettivi
prefissati :
- sviluppare le strategie più sostenibili in
tutte le fasi operative della viticoltura moderna
- diffondere lapplicazione delle innovazioni di
agroecology nelle realtà aziendali.