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Ascolta
l'intervista a Lorenzo Pagliano sulla Sufficienza Energetica
Efficienza: ovvero come consumare meno per fare la stessa cosa.
E' la parola d'ordine, in tema di uso dell'energia, che risuona
più di frequente. Aumentare l'efficienza significa usare
meno energia: ma solo relativamente, non in assoluto. Una grossa
automobile di cilindrata elevata, per quanto dotata di un motore
efficientissimo, consumerà infatti sempre più di
una piccola utilitaria, più leggera e con una cilindrata
ridotta.
E' una conclusione apparentemente banale, ma è necessario
riflettere sul fatto che se l'obiettivo è diminuire
i consumi energetici, questo non può coniugarsi con un
continuo aumento delle dimensioni e della quantità di oggetti
e servizi che utilizziamo, per quanto li si renda efficienti.
Deve prevalere una logica diversa: quella della sufficienza.
Ovvero, scegliere il mezzo più idoneo e commisurato alle
reali necessità. Evitare il gigantismo inutile. Evitare
quegli oggetti che divorano molta energia per restituire un servizio
facilmente ottenibile con altri mezzi meno energivori. Un esempio?
Lasciate perdere l'asciugabiancheria: consuma quattro volte l'energia
del ciclo di lavaggio ed è facilmente sostituibile con
un po' di ventilazione; evitate di prendere l'automobile per fare
poche centinaia di metri.
Questi alcuni esempi che attengono ai comportamenti individuali.
Ma la sufficienza energetica si declina in molti modi, e potrebbe
presto manifestarsi sotto forma di nuove forme di etichettatura
e certificazione energetica, e in nuovi approcci a vecchi problemi.
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l'intervista a Lorenzo Pagliano sulla Sufficienza Energetica
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eERG (Gruppo
di ricerca sull'efficienza negli usi finali dell'energia)
Efficienza
e Sufficienza: un documento che presenta la sufficienza energetica
- di Lorenzo Pagliano
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