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I servizi
e le interviste
di Moebius
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Ascolta l'audio
dell'intervista di
Barbara Gallavotti all'autore kevin Jones
Prendete arte e scienza, in particolare musica e matematica.
Mescolate accuratamente e ne otterrete un prodotto che può
essere utilizzato per fini sia artistici che scientifici, oppure
prevalentemente per i primi o per i secondi a seconda della dose
di creatività che avrete ritenuto opportuno mescolare all'impasto.
Il processo si chiama sonificazione ed è una disciplina
di frontiera che si sta rivelando sempre più interessante.
L'idea alla sua base è quella di utilizzare dei procedimenti
matematici per tradurre una successione di punti (ad esempio un
grafico) o di colori (ad esempio una mappa) in una successione
di note. I vantaggi sono molteplici. Un gruppo di ricercatori
italiani al lavoro presso il Cern di Ginevra e la Sezione
di Catania dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare ad
esempio ha recentemente "tradotto" in musica quelle
vibrazioni dei vulcani troppo deboli per essere udibili, ma tuttavia
registrabili dal pennino dei sismografi (qui
maggiori informazioni).
Secondo i ricercatori, analizzando questi sismogrammi sonori,
sarà più facile individuare piccole anomalie che
potrebbero essere rivelatrici di un comportamento sospetto del
vulcano. E questo perché generalmente l'orecchio è
più sensibile dell'occhio alle minuscole variazioni, dunque
è più facile percepire una nota fuori posto che
accorgersi di un punto un po' anomalo in un grafico.
La sonificazione promette anche di essere lo strumento ideale
per consentire ai non vedenti di analizzare dati fino ad oggi
espressi solo in grafica. E non ultimo, può produrre risultati
artistici molto interessanti, come ha dimostrato il compositore
e matematico Kevin Jones (ascolta
l'intervista), autore della Sonata
Antartica: un'opera per pianoforte composta in occasione
del secondo centenario della Società Geologica di Londra.
La scelta del tema non è casuale: quest'anno infatti ricorre
l'Anno Polare Internazionale e dunque era il periodo ideale per
sperimentare la sonificazione degli ambienti antartici. Kevin
Jones, attualmente ospite presso l'Università inglese
di Bournemouth, per questa sonata ha lavorato a stretto contatto
con Nick Petford, geologo presso la medesima Università
e da poco ritornato da una missione in Antartide, finalizzata
alla raccolta di campioni di roccia.
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